30 giugno 2011

IO VADO AL MARE E VOI CHE FATE?



Tornerò con il sol leone,

carica di coccole,

forse leggermente abbronzata...(o maculata come più spesso succede!)


Tornerò che non riconoscerò più il suono della sveglia,

prendere il treno mi sembrerà una nuova esperienza,

e forse avrò pure voglia di rivedere la mia scrivania...


Tornerò e il mio Mugello mi sembrerà il paradiso terrestre,

la voglia di raccontare mi esploderà dentro,

e quest'anno forse aprendo la porta sentirò finalmente l'odore della MIA casa...


Tornerò in un OVERDOSE da Birbina (forse)


Tornerò...


intanto vi saluto, IO VADO AL MARE E VOI CHE FATE?

24 giugno 2011

Sorella Ape



Mentre rigoverno Birby è in terrazza e la sento parlare chiaramente:

" E tua mamma come chiama? E tuo babbo?"

Chissà con chi sta parlando, forse qualche vicino di casa, curiosa mi affaccio e le chiedo:

" Ma con chi parli Birby?"

e lei con naturalezza " Con una APE mamma, eccola qui, guadda bellina!"

...ecco...

ora parla pure con gli animali.

30 maggio 2011

CI SONO SEMPRE, AMICHE

Letteralmente risucchiata dalla vita reale sono sparita per un po' di giorni. Come si dice in toscana " un ce la fò proprio".

Tra lavoro, treno, Birbina, casa e grandi passeggiate in bici le giornate volano davvero e il tempo per il pc scarseggiae quando accendo riesco a leggere gli ultimi appena commenti e a rispondere alle e-mail.


Avrei un sacco di cose da raccontarvi: le nuove conquiste della mia piccina, i miei 31 anni appena compiuti, guai e soddisfazioni lavorative, panni da stirare che si accatastano, futuri ingressi all'asilo, esperimenti di spannolinamento e tentativi di abbandonare il seggiolone...BIZZE e FIGURACCE nel pieno della fase dei due anni...pensieri e idee che mi frullano in testa.

Ma care amiche dovrete aspettare ancora un po'.

Vi leggo e vi seguo...appena posso vi racconto. GIURO.

Baci

11 maggio 2011

PIMPA TOP TEN DA YOU TUBE

Era settembre 2010 quando scrissi questo post PIMPA MANIA che racconta dell immediato amore tra la mia Birby e il famoso canino a pallini rossi.

I mesi sono passati ma questa passione non accenna a dar segni di cedimento. Della Pimpa circa una decina di libretti e una dose almeno settimanale di cartoni animati.

Sta simpatica anche a me questa cagnetta che si lava i denti, mangia il minestrone e incontra tanti fantastici amici, per cui i miei tentativi di dissuadere la Birby dalla Pimpamania sono davvero minimi, anche perch[ guardando il panorama delle offerte di cartoni animati in tv non ho trovato un gran che di meglio e adatto a lei.


ANZI, ormai da vera esperta mi permetto di stilare una top ten degli episodi presenti su you tube, adatti a un pubblico tra i 18 e 36 mesi, accompagnandola da un briciolo di commento, per i genitori che questi episodi dovranno vederli a ripetizione.




L episodio di maggior durata reperibile su you tube...per appassionati ormai allenati a seguire le avventure della Pimpa. Consigliato dopo aver visto gli altri episodi quando i tempi di attenzione dei vostri piccoli si sono allungati.


Una storia dal finale poetico


3PIMPA E IL VITELLINO VITO
Episodio simpatico sopratutto per la voce del doppiatore del vitellino Vito


4PIMPA E L'ELEFANTINO GIALLO
Troppo forte quando la piccola oca ride e mostra i denti. Puo indurre i piccoli ad avventurarsi in tuffi nelle pozze di fango...



Episodio dal sapore vintage, la voce della Pimpa e simile a quella di Marge Simpson


6 PIMPA E LA FABRICA DELLE PIZZE
Da un sondaggio tra le amiche risulta tra gli episodi maggiormente amati


7PIMPA E IL MERLO FISCHIATORE
Episodio simpatico e allo stesso tempo poetico, da imitare gli occhiali e il look della rondine tornata dall africa


8PIMPA E IL PAVONE ALFONSO
Il mio episodio preferito, mi piace un sacco quando la Pimpa prova le pettinature allo specchio e quando incontra il famoso pavone oh come sono bello, oh come sono bello!



Ambientato nell orto con una cipolla che racconta barzellette...mah!



Quell orso Bruno che si abbronza a chiazze mi e piuttosto familiare, forse per questo mi fa sorridere...


E voi siete stati contagiati dalla Pimpa Mania

07 maggio 2011

MAMMA

Mamma, lo so che ti rattristi
quando trovi le mie impronte
sui mobili e sui muri.


Rallegrati però che sto crescendo
e rimarranno un ricordo solamente.

Perciò io ti regalo le mie impronte


perchè tu possa un giorno lontano

vedere come erano piccine le mie mani,

al tempo in cui cercavano la tua mano.



Questa dedica me l'ha regalata una maestra, mi ha fatto una gran tenerezza...sarà per le manate unte che ornano le pareti del mio tinello o per quella sfumata in azzurro nella cameretta...chissà!


AUGURI COLLEGHE MAMME!

27 aprile 2011

FUI UNA PAPA GIRL



"Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro"


G.P.II


Avevo 20 anni in quel torrido agosto del 2000 della Giornata mondiale della Gioventù di Roma.


Nella marea di giovani che si sono stretti attorno al carismatico Papa in quella immensa piana c'ero anche io.

E' stato il nostro primo e unico incontro. Un segno che mi accompagnerà per la vita.

Non esistono parole per raccontare quei giorni splendidi. Un'esperienza essenziale, estrema e totalizzante. Milioni di ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo. Una Roma accogliente e festosa invasa da canti e balli. Gli zaini pesanti sulle spalle, gli stessi vestiti per giorni, senza trucco, bagnati dagli idranti dei pompieri, i 17 chilometri sotto al sole camminando e cantando. L'attesa di quell'incontro...dormire per terra con il sacco a pelo, fermarsi a pensare sotto le stelle e sorridere nella guazza del mattino.


E poi la serata della veglia in cui ci siamo stretti intorno a quell'anziano Papa, sotto le stelle, illuminati solo da candele. Lo vedevo solo nel maxischermo, ma era lì così vicino, realte palpabile.


Ci disse " Non abbiate paura...siete le sentinelle del mattino" e io piansi, ma il mio cuore si riempì di coraggio e la mia fede ragazzina uscì rafforzata della parole di chi in noi giovani e nel nostro futuro credeva davvero. Parlava a milioni di ragazzi ma quelle parole erano anche per me e mi hanno rimbombato dentro... come poi mai.


Questo il mio ricordo, dedicato a te, nei giorni in cui la Chiesa ti riconosce Beato.

Pannolini lavabili: epilogo...

Più di un anno fà ho raccontato il mio incontro con il mondo dei pannolini lavabili qui e qui poi non ne ho più parlato.



Com'è andata a finire la mia avventura con i coloratissimi lavabili?



I lavabili sono diventati una routine tra le tante routine...Birby sceglieva con cura il colore del pannolino da mettere, io cambiavo e ogni 2 giorni circa facevo la lavatrice. Nessun problema di gestione e evidenti benefici per il culetto della mia piccola. Vi racconto un episodio: Birby nei giorni più caldi dell'estate si riempì di bollicine di sudorina e la pediatra rimase basita di come queste bollicine, che di solito si concentrano sopratutto nella zona del pannolino, sul sederino della piccola non c'erano...merito dei lavabili e della loro traspirazione probabilmente.



La mia esperienza con i lavabili è andata avanti fino a gennaio 2011, alle soglie dei due anni e dello spannolinamento, momento in cui ho abbandonato tutto e riposto i pannolini lavabili in un cassetto un po' a malincuore tornando agli usa e getta.



Perchè?



Semplicemente perchè è cambiata la mia organizzazione familiare e organizzare anche i lavaggi dei pannolini era diventata un'impresa. Così dopo qualche dubbio ho scelto la strada più semplice, contando anche di spannolinare definitivamente Birby (almeno spero) prima del prossimo grande caldo.



Qualche considerazione sulla mia esperienza:


-Usare i lavabili si può, ed è meno complicato di quanto si possa immaginare non conoscendoli


-Per usare i lavabili bisogna essere convinti: le motivazioni possono essere varie e molto personali (spinta ecologista, risparmio, benessere del bambino, altre) ma devono essere forti. Usare i lavabili solo per moda o per fare gli alternativi porta a un quasi certo fallimento.


-Si risparmia economicamente è vero, ma è un investimento che si ripaga sul lungo periodo, acquistare kit completi per poi accantonarli dopo poco tempo è un ulteriore spreco (anche se si possono sempre rivendere o regalare).


-Informatevi, navigate, chiedete opinioni e se riuscite andate a toccare con mano nei negozi i diversi prodotti.


-Consiglio di acquistare in un primo tempo un campione di diversi modelli di pannolino per testare quello più adatto alle proprie esigenze di organizzazione e a quelle del proprio bambino ( non esiste un pannolino perfetto ma un pannolino giusto per ogni bambino).


-Ottimizzate i lavaggi in lavatrice: io ad esempio lavavo insieme ai pannolini a 60 gradi con detersivo biologico anche la biancheria chiara di tutta la famiglia, mai fatta una lavatrice solo di pannolini.


-Valutate la scelta del pannolino anche alla luce delle possibilità di organizzazione che vi si prospettano (almeno quelle che si possono preventivare) se ad esempio pensate di inserire presto il bimbo al nido o di affidarlo ad altri potreste avere, anche se non è detto, complicazioni organizzative nella gestione del pannolo.


Io i nostri pannolini lavabili per il momento li ho riposti in un cassetto e non li venderò nè li regalerò, perchè nel caso che nel futuro possa di nuovo diventare mamma sono pronta a riniziare di nuovo l'avventura LAVABILE fin dalla nascita.

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