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11 gennaio 2013

Blog di nicchia

Da una breve e superficiale ricerca on line fatta al solo fine di curiosità, mi sembra di capire che avere un blog detto "di nicchia" quindi indirizzato ad un pubblico preciso o su uno  tema specifico sia una chiave per assicurarsi un buon numero di lettori.
Il ragionamento fila, infatti tra i blog che seguo: Simply V racconta principalmente di moda e stile, Pane, Amore e Creatività appunto di idee creative, Maggie della sua particolare vita da mamma all'estero.
 
E io??
 
Veniamo al mio caso specifico: visto che scrivo solo per diletto potrei concentrarmi su un'unico tema solo se questa fosse  qualcosa di cui sono esperta o in cui diciamo sono una fuoriclasse, o perlomeno qualcosa che sia per me una grande passione.

In questo momento?

Odio ammetterlo: NIENTE

Ho una vita normale.
Un lavoro normale (e ringrazio che ce l'ho).
Cucino all'80% perchè devo e al 20% perchè mi va.
Sono una lettrice da treno, ovvero riesco a ritagliarmi tempo per leggere solo in treno.
In TV guardo prevalentemente cartoni animati, non per mia scelta, sia chiaro.
Mi occupo della casa al 90% per dovere.
L'ecologia è per me una tradizione familiare più che una scelta e una reale consapevolezza.
Mi piace lo sport, ma sono una karateka, ormai in pensione.
Mi ingegno a trovare strategie per risparmiare per far quadrare il budget familiare, come molti d'altronde, a non mi riesce un gran chè.
Viaggio molto con la fantasia e molto poco nella realtà.
Ho due figli, esperienza per me unica, ma comune a tante di voi e comunque non sono una mamma super. Questo di certo.
Sono creativa, so fare davvero un po' di tutto: cucicchio, annodo, incollo, trasformo, ma non mi sono mai specializzata in niente, i miei sono attacchi d'arte e passioni relegate al tempo libero, miraggi in questo momento.

E allora qual'è la mia nicchia?
La normalità?

Chissà.
Forse la risposta ce l'ha qualche visitatore che passa per caso di qua. (un applauso per la rima).

22 novembre 2012

Aspettando Natale BLOG CANDY

 
Tra  circa un mese sarà Natale.
Sarà un Natale strano quello di quest'anno.
Un Natale con meno soldi, forse con più pensieri, ma sara' comunque Natale.
Per la nostra famiglia sarà il primo albero addobbato in quattro e già questo è un ottimo motivo per stringerci forte di fronte alla capannuccia, festeggiare e ringraziare.
 
Per entrare un po' nel clima della festa e per ringraziare gli amici che anche virtualmente mi mostrano sempre tanto affetto ho pensato di indire la seconda edizione del mio BLOG CANDY "ASPETTANDO NATALE".
 
Il tema del Blog Candy di quest'anno è 

 "PASSATEMPI PER FAMIGLIE a costo zero ( o quasi)"

 
nel commento che vi permetterà di partecipare dovrete infatti indicare un'idea, un luogo da visitare, un'attività da fare che sia adatta ad una famiglia con figli e alla stagione invernale, ma sopratutto che sia a costo zero (o quasi).
Questo sarà il regalo di Natale che lascerete sotto al mio albero: tante idee su come trascorrere il tempo insieme a chi si ama senza mettere mano al portafoglio. Siate creative vi prego! Ho proprio bisogno di spunti originali!
 
In palio un Calendario dell'Avvento  carico carico di tanti piccoli pensieri di cioccolato da condividere con i vostri bambini che verrà sorteggiato tra tutti i partecipanti.
 Un modo per scandire ogni giorno con lo stupore di una finestrella che si apre, perchè anche l'attesa sia festa.


REGOLAMENTO DEL CANDY
  • Lasciate un commento a questo post con un'idea, un luogo da visitare, un'attività da fare che sia adatta ad una famiglia con figli e alla stagione invernale, ma sopratutto che sia a costo zero (o quasi).
  • Il commento deve essere inviato entro le ore 24 di giovedì 29 novembre 2012 perchè il calendario possa arrivare in tempo a destinazione.   
  • Linkate questa iniziativa sul vostro blog o ovunque vi faccia piacere (facebook, Twitter, altro)  
  •  
  • Ricordatevi di inserire nel vostro commento il riferimento della pagina dove avete messo il link e un vostro riferimento che permetta di contattarvi se commentate come Anonimo
BUONA FORTUNA e vi aspetto numerose!
 

12 ottobre 2011

Se l'ospedale è "nemico" della mamma

Qualche giorno fa ho letto questo post sull'allattamento scritto da SimplyV.

Mi si è stretto il cuore e il ricordo della mia esperienza personale ha fatto capolino, ferita non del tutto riemarginata. Questo post mi ha fatto molto riflettere perchè la sua storia somiglia a quella che ho sentito raccontare da altre neomamme e in piccola parte racconta anche di me.


Anche io ho partorito in un ospedale "Amico del bambino" con un esperienza di parto più lineare di Simply V. Come tante volte ho scritto avrei fortemente voluto allattare, ma non ci sono riuscita.

Per fortuna nei primi giorni a me il latte è arrivato e sono uscita dall'ospedale con la definizione

"allattamento ben avviato" quindi all'ospedale ho avuto semplicemente la percezione di essere supportata, ma in quei tre giorni in reparto ho visto strizzare tette, mamme piangere, neonati urlanti nutriti con cucchiaini e sondini, proprio come racconta SimplyV.

Sono convinta che allattare sia bellissimo e importante, ma quando il latte non arriva, la mamma disorientata e spossata dal parto, il senso di inadeguatezza sempre pronto a far capolino, non sarebbe utile rassicurare queste mamme dicendo loro che, latte o non latte, sono mamme adeguate? Ci si prova, con tutte le forze, ma comunque una soluzione si trova per appagare la fame del proprio piccolo?

Qualche volta si chiama BIBERON e non è il demonio.


L'avvio dell'allattamento coincide poi con un momento delicato per le mamme, spesso in preda delle Babyblus. Il senso di inadeguatezza che si prova nel non riuscire ad allattare viene amplificato dalle centinaia di manovre che vengono effettuate dalle esperte ostetriche quasi a dire " Eppure il latte ci deve essere, c'è per tutte".


Forse sarebbe utile che questi reparti "Amici del bambino", fossero anche e realmente "Amici delle mamme", supportandole con attenzione in questo momento così delicato sopratutto quando nel dopoparto ci sono difficoltà.


E' consapevolezza comune che i neonati assorbono e sono condizionati dallo stato d'animo della loro mamma, proprio per questo agli occhi del personale medico che si prende cura della diada madre-bambino dovrebbe essere chiaro che la tranquillità di un neonato, passa attraverso la serenità di una mamma.

Latte o non latte.

01 ottobre 2011

Una vita in un FOTOLIBRO

QUESTE SIAMO NOI: io e mia sorella.
Solo 16 mesi di differenza.


Siamo quasi gemelle...simili ma molto diverse.

E' parte della mia vita da una vita.

Non c'è un ricordo nella mia mente senza di lei, da piccola, come nel mio presente.

E' spalla, amica, complice, consulente, è uno dei più preziosi regali che la vita mi ha donato.

La mia sorellina questo settembre ha compiuto 30 anni. Ho voluto accompagnare il suo regalo con un pensiero che raccontasse di NOI della nostra storia, che fermasse la nostra strada percorsa vicine, attraverso le immagini.


Sono andata a frugare nell'armadio di mamma e ho aperto la scatola delle foto di famiglia.
La nostra storia è racchiusa lì: un po' alla rinfusa scatti del nostro quotidiano e di occasione speciali, ci vedono spesso insieme sorridenti, imbronciate, qualche volta pure vestite uguali. Ho scelto gli scatti più significativi e passati allo scanner ho pensato di raccoglierli ed ordinarli in un Fotolibro.


E' stata la prima volta che mi sono approcciata a questo prodotto e a dire la verità inizialmente ero un po' scettica. A me le foto sono sempre piaciute su carta patinata, da incollare su album bianchi per poterci scrivere accanto con la penna commenti e pensieri.


Poi ho incrociato il sito Photobox che mi ha proprio incuriosito per la semplicità e la possibilità di personalizzare il prodotto sotto tutti i punti di vista. Formato, budget di spesa, layout per le immagini, numero foto per pagina. L'aspetto che più mi ha colpito è che non occorre scaricare nessun programma sul PC, l'album si compone totalmente online, in un solo giorno oppure, come ho fatto io, qualche pagina alla volta, salvando le bozze in una cartella temporanea.


La mia scelta è andata sul Libro prestige quadrato, a mio parere un giusto compromesso tra qualità e budget, mi piaceva l'idea della copertina rigida personalizzabile e il formato quadrato un po' insolito.


In corso d'opera è possibile sempre modificare e visionare il proprio prodotto in anteprima, è stato davvero molto semplice. Il pacchetto è arrivato a casa mia in breve tempo...


IL RISULTATO?

Un prodotto elegante e di grande qualità che ha stupito e commosso fino alle lacrime la destinataria del regalo...la nostra vita concentrata in 30 pagine, in una cornice di colori, parole, abbinamenti che rispecchiavano me, il mio gusto e il mio stile.


Così cara sorellina, ovunque tu andrai per il mondo avrai con te, un pezzetto di NOI e di ME.

30 maggio 2011

CI SONO SEMPRE, AMICHE

Letteralmente risucchiata dalla vita reale sono sparita per un po' di giorni. Come si dice in toscana " un ce la fò proprio".

Tra lavoro, treno, Birbina, casa e grandi passeggiate in bici le giornate volano davvero e il tempo per il pc scarseggiae quando accendo riesco a leggere gli ultimi appena commenti e a rispondere alle e-mail.


Avrei un sacco di cose da raccontarvi: le nuove conquiste della mia piccina, i miei 31 anni appena compiuti, guai e soddisfazioni lavorative, panni da stirare che si accatastano, futuri ingressi all'asilo, esperimenti di spannolinamento e tentativi di abbandonare il seggiolone...BIZZE e FIGURACCE nel pieno della fase dei due anni...pensieri e idee che mi frullano in testa.

Ma care amiche dovrete aspettare ancora un po'.

Vi leggo e vi seguo...appena posso vi racconto. GIURO.

Baci

03 aprile 2011

CENTO

Accedere al blog in questa splendida domenica di primavera e trovare questa bella sorpresa:

100 lettori fissi!

Cioè non so se mi spiego: ci sono 100 persone sparse per il mondo che non mi conoscono di persona, e non sono miei parenti (giuro!) che ogni volta che scrivo un post HANNO SCELTO di ricevere l'aggiornamento sul loro computer delle mie novità.

Mi fa strano questa cosa, mi lusinga e mi fa davvero strano.


100 volte grazie a chi legge e poi va...la sola consapevolezza di avere lettori ha spinto spesso pensieri sconnessi a trasformarsi in riflessioni profonde cercando un senso compiuto nelle parole, oltre che costringermi a rileggere per garantire un minimo di decoro ortografico.

100 volte grazie a chi segue l'avventura della nostra strampalata famiglia e la crescita della piccola Birby con tanto affetto ( calore che stranamente riesce a trasudare dal pc),

100 volte grazie a chi ogni tanto posta e con i suoi commenti arricchisce i miei pensieri e la mia visuale sul mondo,

100 volte grazie alle altre splendide donne che hanno deciso, come me, di raccontarsi in un blog, che seguo con passione o che incrocio solo per un attimo, ma delle quali porto via una briciola di esperienza facendola mia.


A tutti voi regalo e dedico la mia splendida domenica appena trascorsa in questo acquerello di parole:


Di Mugello che rinasce, di sole tiepido, di corse in bici, di scivoli, di bistecca alla fiorentina, di pisolino pomeridiano, di prati verdi, di erba tagliata, di occhi che brillano, di parole sussurate, di gioia urlate, di sorrisi sdentati e pipì intercettate (sob! questo è un altro capitolo) di margherite e latte caldo, di ninna nanne e cielo stellato.




01 febbraio 2011

MAMMOLINA E MUGELLO DEI PICCOLI-NEW


Accade che da gennaio sono rientrata a lavorare a tempo pieno. Accade che l'influenza di questi giorni mi ha permesso pensare di sistemare un po' di cosette web.

Mi spiego meglio: Il blog Mammoline Mugello è nato insieme a Birby, l'intento era di creare uno spazio di scambio tra le mamme mugellane bloccate in casa. Un blog di servizio insomma.


Poi con il passare del tempo MammolineMugello è diventato sempre più uno spazio mio, dove raccontare la mia personale esperienza di mamma, i miei esperimenti creativi, i progressi di vita di Birby intercalata da qualche segnalazione di iniziativa mugellana. Molti sono stati gli scambi con le altre mamme, tantissimo l'arricchimento che mi ha portato ogni contatto ben oltre il Mugello.


Il blog originario Mammoline Mugello cambia così nome, diventa da oggi Mammolina Mugello, non muta la sua natura, semplicemente la riconosce, con la mia Birby in primo piano. Un diario fatto di pensieri, esperienze, sogni e esperimenti creativi, recensioni di libri di una mamma mugellana. L'indirizzo web è lo stesso.


Tutte le segnalazioni, iniziative riguardanti il pianeta infanzia in Mugello le troverete invece nel neonato blog MUGELLO DEI PICCOLI che crescerà e si alimenterà anche e sopratutto grazie alle segnalazioni della mamme mugellane sul gruppo di facebook

02 gennaio 2011

Minuzze di desideri 2011

Nel cassetto del mio comodino, c'è un gran casino (e così vi ho regalato pure la rima)
Arruffate, mescolate cose importanti e futili, oggetti di valore e scontrini, aggeggi e ricordi di attimi si intrecciano nel mio impenetrabile disordine.

Nel cassetto dei miei desideri le cose funzionano nella stessa maniera:

desideri grandi, importanti, profondi sui quali si radica la mia vita intera si intrecciano e si arruffano con piccoli sogni, mini ambizioni che regalano minuzze di felicità.

A questi piccoli desideri e propositi vorrei dedicare il mio post, visto che inizia ora l'anno nuovo.
A quelle mini aspirazioni che spesso fanno la differenza tra un mattino dolce o amaro. A quei pensieri che ci regalano il sorriso di un attimo al solo richiamarli alla mente, tanto avvolte sono assurdi.

Ed eccole qua le mie minuzze di VORREI in elenco rigorosamente disordinato:

nel mio 2011 VORREI...
  • incontrare di nuovo i miei addominali,

  • riuscire ad avere mantenere le unghie smaltate almeno 3 giorni,

  • che la cacca di Birby profumasse di cannella,

  • un aperitivo con le amiche,

  • un fidanzato per la mia collega LaVecchiaAcidaZittella (forse si addolcirebbe un po')

  • imparare a fare una cucitura dritta con la macchina da cucire

  • che i treni fossero in orario

  • le scarpe con le rotine (per raggiungere i treni che non sono mai in orario)

  • una fuga d'amore con karateka

  • un pomeriggio sul divano a leggere un libro con un barattolo di nutella vicino

  • che la stessa Nutella avesse effetti dimagranti

  • esser svegliata con un bacio anche alle 6 del mattino

  • un basco rosso per affrontare l'inverno freddo

  • inventare un pennarello che si autodistrugge al solo contatto con la parete ( per la felicità della writers Birbi)

  • fare le capriole nella neve

TO BE CONTINUED


E voi ne avete di minuzze da condividere??

29 novembre 2010

Habemus vincitore Candy...

"Presto che è tardi, presto che è tardi!!" diceva Bianconiglio.
E' il 29 novembre e ancora non ho estratto il vincitore del mio Candy natalizio.

Ho avuto problemi di connessione, proprio in questi giorni, tempismo perfetto.
...ma il nome del vincitore adesso c'è ed è stato estratto dall'innocente mano della mia Birbina.

Rullo dei tamburi
.
Vince il Calendario dell'avvento dedicato alle mamme, una super mamma davvero....

SLELA, sei proprio ad aggiudicarti il Candy, dai un bacino alla tua tribù da parte mia.

Aspetto il tuo recapito postale alla mia e-mail mammolinemugello@libero.it per inviare il premio.

Un mega grazie a tutte per aver partecipato, siete state davvero tante.
A tutte l'augurio di aspettare questo Natale gustando a pieno la magia dell'attesa.

14 novembre 2010

CANDY "ASPETTANDO NATALE" il calendario dell'avvento dedicato alle mamme


Del Natale di quando ero bambina ricordo sopratutto la Magia dell'Attesa.
Soppesare i miei desideri, cullarli, alimentarli per poi scriverli con penna tremante nella letterina dedicata a Babbo Natale.
Cominciavo in questo periodo con una lista dei desideri lunga pagine, scritta a lapis, che poi andavo piano piano sfoltendo. Sapevo che la sera della vigilia la lettera ufficiale non poteva contenere più di tre doni, ma la scelta, ogni hanno era davvero dura.

E pensavo ripensavo, sognavo, valutavo, immaginavo.

C'erano le finestrelle del calendario dell'avvento che si aprivano ogni giorno a segnare il percorso fatto, c'era l'attesa di quella notte che sembrava non arrivare mai, c'era l'addobbo dell'albero, lo stare seduta a fissare le lucine del presepe, il correggere la lista, c'era l'atmosfera e quel pizzicorino di emozione allo stomaco che aumentava col passare dei giorni.
Tutto era magico quasi quanto il Natale stesso.

Era quell'attesa ad essere così speciale.

Care Amiche con questo Candy "Aspettando Natale" vorrei regalarvi di nuovo lo stupore e il gusto dell'attesa...un briciolo del batticuore dei bambini, aspettando la notte del 25 dicembre.

Una stellina che ogni giorno salta dentro una casella diversa riempita di una COCCOLA pensata e dedicata proprio a VOI, care MAMME.

In palio un calendario dell'avvento in feltro BY MAMMOLINE carico carico di tanti piccoli pensieri e sorprese pensati da una mamma per un'altra mamma.

Per tornare un po' bambine

Per ringraziarvi dell'affetto

Per gustare l'attesa

e sopratutto PER AUGURARVI UN NATALE SPECIALE


REGOLAMENTO DEL CANDY

  • Lasciate un commento a questo post (entro le ore 24 di venerdì 26 novembre 2010)perchè il calendario possa arrivare in tempo a destinazione.


  • Diventate sostenitori del blog ( se già non lo siete) cliccando su SEGUI nella barra laterale


  • Linkate questa iniziativa sul vostro blog o ovunque vi faccia piacere (facebook, Twitter, altro)


  • Ricordatevi di inserire nel vostro commento il riferimento della pagina dove avete messo il link

Buona fortuna e vi aspetto numerose!

11 novembre 2010

Passo il testimone a...

Un mega grazie a Barbara e Paola per avermi passato il testimone della staffetta dell'amicizia.
Mi piacciono un sacco queste iniziative che ci danno l'opportunità di conoscerci meglio.

Ecco le regole della staffetta:

1) pubblicare il logo della staffetta
2) postare le 8 domande di seguito riportate
3) rispondere alle domande
4) Invitare altre 14 blogger

Ed ecco le domande:

1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
Che volevo fare la restauratrice. Starmene arrampicata sulla cupola del Duomo di Firenze e tirarlo a lucido da cima a fondo.
Peccato che col passare degli anni mi sono accorta di soffrire terribilmente di vertigini!!!

2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Mi piaceva da impazzire Occhi di Gatto e kissmy Licia (anche nella versione film, quella con Cristina D'avena con la parruccona)

3-quali erano i vostri giochi preferiti?
Com mia sorella e un caro amichetto giocavamo spesso a fare il mercatino. Lavoravamo tutta l'estate in garage per creare oggetti da vendere (pon pon di lana profumati, quadretti in legno, conchiglie che diventavano ciondoli, braccialetti di filo, di perline, sassi colorati, scaccia pensieri...).

Poi venivano i pomeriggi della vendita. Tutti i parenti e i vicini venivano a vedere il mercatino e TUTTI se ne tornavano a casa con qualcosa. Che soddifazione vedere apprezzata la nostra creatività. Un anno con il ricavato del mercatino siamo riusciti ad andare a mangiare la pizza ( tre margherite, tre coca e una porzione di patatine, pagate con una cassetta di spiccioli) che bei ricordi!

4-qual é stato il più bel vostro compleanno e perchè?
18 anni.
Ho invitato tutti i miei amici a mangiare nel garage di casa. La mia mamma fece i Tortelli per tutti e poi una grande torta. Alla festa c'era anche lui, il mio primo vero fidanzatino. Dopo le candeline, un bacio. Sarà per quello che ricordo quel compleanno con tanto affetto (riguardando le foto di quel giorno, c'avevo una minigonna verde acqua da paura! Ma non in senso buono...davvero faceva paura, ma che m'era preso?)

5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Girare il mondo, e andare in Canada dal mio amico. In realtà, confesso amaramente che ancora non ho MAI neppure preso l'aereo. Ci sto però pensando...

6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
Ho fatto 5 anni di ginnastica artistica, per stare con le amiche sopratutto, perchè per quello sport non è che fossi tanto portata ( quando facevo la staccata sembravo un ferro da stiro).
In realtà la mia vera passione era giocare a calcio, ma nel mio paese la squadra femminile ha visto la luce che avevo quasi 30 anni...


7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?
Sorvolando sulla passione Cristina D'Avena?
Sorvolando sul periodo Jovanotti che sognavo di avere come fratello (!?)
La mia vera passione è stata per molti anni Freddie Mercury (che era pure già morto) ma del quale ero pazzamente innamorata. In camera mia era in ogni dove (sulle pareti, sulle magliette, sul portafoglio) e a lui scrivevo e dedicavo tutti i pensieri del mio diario.

8- qual è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
C'era sempre una certa incongruenza tra quello che chiedevo nella letterina e quello che poi trovavo sotto l'albero (ho scoperto poi che i miei genitori acquistavano i regali con largo anticipo e seguendo un po' il loro gusto), ma non sono mai rimasta delusa.
Il regalo più bello è stata comunque la grande casa di Barbie, costruita da mio babbo completamente in legno composta da 2 appartamenti, con tanto di ascensore...fu una sorpresa incredibile.


E ORA passo il testimone a...

Simply Vale
Mamma Claudia e al suo topastro
Mico bigio
Elaiza
Maestra Laura
Simona
Alessandra
Mariaelena
Maggie
Slela
Desian
Francesca
Piccolalory
Ila

Questi sono solo alcuni dei blog a cui avrei voluto passare il testimone, qualcuno l'ha già ricevuto e qualcuno sono sicura lo riceverà presto. Un abbraccio a tutte

15 ottobre 2010

20%Sconto su calzature...riservato a Tutte le Mammoline

GIUSTINI CALZATURE è un grande negozio di calzature che si trova in Mugello
(Via Petrona, 17/A – 50038 Scarperia (FI) tra San Piero a Sieve e Borgo San Lorenzo.
Il punto vendita è aperto anche la Domenica Pomeriggio)

GIUSTINI CALZATURE è anche un negozio e-commerce.

Tra i tanti articoli disponibili ha anche un'assortita collezione di calzature dedicate ai più piccini con marchi importanti (Primigi, Melania, Canguro) a prezzi concorrenziali, dai un'occhiata qui.

Ora succede che questo grande negozio intercetti il nostro piccolo Blog e ne rimanga incuriosito.

Ora e fino al 31/12/2010 succede che a tutti i sostenitori, amici e simpatizzanti del Blog Mammoline Mugello, GIUSTINI CALZATURE riserva uno sconto del 20% su tutti gli articoli della collezione 2010 acquistabili in negozio o sul sito internet.

Una grande opportunità, e proprio un bel regalo direi!

Le modalità per usufruire dello sconto sono due:

IN NEGOZIO:
E' sufficiente presentare entro il 31/12/2010 alla cassa del punto vendita il coupon sotto riportato stampato direttamente da questo post e si avrà diritto allo sconto del 20% su l'intero importo dell'acquisto.


SUL SITO E-COMMERCE:
Diventate sostenitori (Follower) del Blog Mammoline Mugello.
Inserite nel pannello del carrello acquisti il codice convenzione - mammoline07 - per ricevere il rimborso del 20% dell'acquisto effettuato.
Il rimborso non si applica alle spese di spedizione (Euro 11,40 in tutta italia).

MAMMOLINE??? Che aspettate?

23 settembre 2010

Come scioccare un bambino in 30 secondi

Seduta sul divano con la Birbina in braccio stavamo guardando la mitica Pimpa su You tube nel portatile quando nella barra laterale, tra la sequenza di video correlati, la Birby nota Whinnie Poo e esclama battendo le mani "Poo Poo! bedere bedere".
Va bene, vediamoci anche l'orsetto mieloso.
.
Così Clikko QUESTO video.
,
L'intro è quello di una musichetta celebre in inglese, poi di colpo guardate un po' cosa accade(allontanate prima i bambini dal pc).
Ho interrotto subito il video, ma Birby mi ha guardata sconcertata.
Come scioccare un bambino in 30 secondi.
.
Le insidie del web.
Ok prima di far vedere qualunque video alla piccina è meglio che lo visioni da sola.
MESSAGGIO RICEVUTO.
Conoscete siti con video sicuri per bambini?

13 agosto 2010

Pancia dopo il parto

Sbirciando per curiosità tra le statistiche di Mammoline ho scoperto che tra le parole chiave che portano molti visitatori al BLOG non c'è "mamma e bambino, oppure "giochi e creatività" come avrei pensato, ma " Pancia dopo il parto" anche se io su questo tema ho scritto in realtà solo questo post.

UN POST DAL GRANDE SUCCESSO a quanto pare.
Che questo tema interessi le future e neo mamme non mi stupisce, visto che, a distanza di molti mesi dalla nascita della Birby, ancora scruto la mia pancetta nella speranza che riasquisti le sue antiche sembianze.
E visto che, anche per me, lo "spettacolo" del mio ventre dopo parto ha abbastanza turbato...

Fisiologicamente il fenomeno è abbastanza comprensibile, ma ha risvolti psicologici strani:

Un giorno sei al nono mese, cammini con un'andatura da papera fiera per il peso di quel mega pancione che ti porti addosso, ti specchi e pensi " Mamma mia se continua così mi sa che scoppia!"
Se accarezzi il pancione lo senti liscio liscio e tirato come un palloncino.

I piedi non li vedi da mesi, ma in fondo ti piaci anche, perchè il quel mega nido-ambulante c'è la vita, che ha ballonzolato dentro di te per un bel po'.

Poi, più o meno di colpo, salta fuori il pulcino.
Il cuore si riempie, la vita e le giornate trovano un nuovo senso.
L'attenzione è tutta sul piccolo e sulle sue necessità finchè, arriva quella mattina che ti prendi un secondo per farti una doccia.

Ti accorgi che adesso i tuoi piedi li puoi vedere bene... e poi vedi lei e non è più la stessa...

PANCINA? Sei proprio TU? Che cavolo ti è successo?

Sembri un palloncino sgonfio...

Sei stata oggetto di occhiate amorose fino a poco tempo fà, oggetto di carezze, spalmate di olio di mandorle plurigiornaliere, adesso sei un budino, flaccidina e striminzita protuberanza, che tenerezza ne ispira davvero poca...anzi che a distanza di mesi mi fa pure una strana rabbia.

Che fare?
Passato il puerperio in molti consigliano leggeri esercizi ginnici localizzati. Io ho comprato pure il materassino, ma tempo e sopratutto voglia di mettermi a fare gli addominali, ZERO!

Con i mesi e con l'attività quotidiana (passeggiate spingendo il passeggino, pulizie casalinghe, corse dietro a Birby) la situazione, rassicuro le neo-mamme, è "rientrata" e il budino è diventato...panna cotta, per continuare il paragone culinario.
Diciamo la verità però, non sei più la stessa, pancina mia.

Ora chiedo consigli a quelle mamme dal ventre tartarugato con neonati in braccio avvistate con invidia sulla spiaggia, ma come cavolo fate?

Se avete da consigliare pratiche e sortilegi "rientra pancia" che non richiedano sforzi nè ginnastica nè miliardi di spesa, nè chirurgo plastico, sono qui, ad orecchie aperte...

29 luglio 2010

Gufetto furbetto: riciclando l'inriciclabile

Uno slancio creativo di prima mattina, così è nato questo piccolo gufetto dai colori accesi che partecipa alla terza tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice.

Il gufetto è realizzato in poche mosse, dando vita a un vero paradosso:

Riciclare...l'in-riciclabile.

Avete capito con che materiale è stato creato il gufetto furbetto?
Un indizio?

E' uno dei pochi oggetti che per sua natura non "muore"mai e solo in tarda vecchiaia finisce nella pattumiera.

Allora cos'è??

Un mitico pannolino lavabile, avete indovinato.

Ed eccolo qua, nel suo splendore prima della trasformazione!

Una creazione estemporanea, un gufetto ricicloso perchè al prossimo cambio, sarà di nuovo pannolino e questa sì che è davvero MAGIA.

15 luglio 2010

UN PREMIO e CHE PREMIO!

Che bello, mi avete pensata!
Fa sempre molto piacere ricevere un premio, ancora di più se te lo mandano due Amiche!

Per questo un grazie speciale a MuccaChicca e a Maestra Laura





Il PREMIO DARDOS,

riconoscimento che viene consegnato ai blogger che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali.

Accettare il premio presuppone che venga rispettato quanto segue:

1) accettare (non c'è obbligo, ma è pur sempre bello accettare un premio) e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio;
2) linkare il blog che ti ha premiato;
3) premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio

Ed ecco le 15 amiche blogger a cui passo con piacere, il premio:

Maggie, Pollon 74, Claudia, Barbara, DOIMATLAMAN, Miks, Federica, Linda, Paola, Elaiza, Slela, Piccola Lory; YummyMummy, Alessandra; Barbara

Filastrocca delle VANCANZE

Non ho resistito, partecipo anche io alla prima tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice.
Ed ecco qua, visto che la Birby ancora non disegna, partecipo con una composizione "artistoide" a tema marino e vacanziero e...


la nostra filastrocca delle VACANZE!

VACANZE

V come voglia di corse e di mare
A
come amici per tanto giocare
C
come conchiglie da conservare
A
come albero per riposare
N
come note per tanto ballare
Z
come Zero per ricominciare
E come Eccomi, voglio Cantare!
UN CALDO SALUTO!

25 giugno 2010

Quello che le mamme non dicono

Se su qualche anonimo treno toscano vi è capitato di vedere una bassotta che sfogliando un libro se la rideva sola soletta, mi avete riconosciuta, ero proprio io.
.
Se su qualche panchina, di qualche trafficata stazione, vi è capitato di vedere una mamma assorta tra le pagine e con le lacrime agli occhi, ero sempre io.
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Se avete visto camminare una donnina con una mega borsa a tracolla, avanti e indietro lungo il marciapiede del binario ipnotizzata da una copertina azzurrina, ok ero sempre io la stessa di prima.
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Tutta colpa tua però, Wonderand, che hai scritto un libro così VERO, appassionante, dalla spiazzante ironia che non sono riuscita a staccare gli occhi se non all'ultima pagina.
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Seguo le tue avventure con la Polpetta da un bel po' sul tuo spettacolare blog machedavvero?, ridendo e pensando con te e grazie a te.
Le pagine di "Quello che le mamme non dicono" mi hanno inaspettatamente risucchiato, nel racconto della tua storia di mamma e donna, tra le difficolta e i momenti di comica quotidianità, in un percorso così diverso, ma per tanti aspetti così simile al mio, a quello di ogni mamma, forse anche se non lo racconta.
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Un libro da leggere tutto d'un fiato, davvero da non perdere!

17 giugno 2010

E tu che cielo ti senti oggi?

Un giochino che è un'occasione per fermarsi un nanosecondo e pensare a noi, per guardarci dentro per un attimo e vedere come stiamo oggi.


Un'occasione per conoscersi e conoscerci un po' di più raccontando qualcosa della nostra vita prendendo spunto da un'immagine che ci somiglia per qualche motivo.
E TU, CHE CIELO TI SENTI OGGI?










20 maggio 2010

LE VINCITRICI DEL CANDY

Svegliarsi e ti portano la colazione a letto con un bacio,
Svegliarsi e sentir una vocina nell'altra stanza che chiama "Mamma",
Svegliarsi e veder arrivare tuo babbo con 3 rose appena colte dal roso che ha piantato in occasione della tua nascita.
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SVEGLIARSI E AVERE 30 anni! Non male direi...
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Ah dimenticavo! Svegliarsi e arrabattarsi su Random.Org per estrarre i vincitori del Candy tra i tuoi tanti amici virtuali.
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Ecco qua la lista che è uscita:

1.Muccachicca

2.Maggie

3.Rosa-Kreattiva
4.Fiocco72
5.Nina
6.Yummymummy
7.MaestraLaura
8.Mammadifretta
9.Alessia
10.Serena
11.La fata Giopi
12.Supermamma
13.Tomy
14.Laniù
15.Slela
16.Betsabè
17.BlogdellaNanna

MuccaChicca si è aggiudicata il libro di Antonella Clerici "Aspettando te"

Maggie uno dei libri della Pimpa (titolo da concordare)

Amiche vincitrici contattatemi per e-mail e comunicatemi i vostri recapiti che concordiamo le modalità della spedizione (mammolinemugello@libero.it)
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A tutti gli altri un abbraccio da Mammolina 30 enne!
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