30 dicembre 2009

Il nostro menù di S.Silvestro


Una casa accogliente con camino,
2 famiglie,
1 neo-mamma che allatta,
1 mammolina golosa e pasticciona,
2 babbi lavoratori,
2 pupette: Birby 10 mesi e Titti 3 mesi e mezzo.



Questa è la composizione del nostro primo San Silvestro da genitori, del nostro conto alla rovescia aspettando mezzanotte formato famiglia.
E questo è il menù che abbiamo messo a punto per la nostra cena golosa e semplice a base di pesce tenendo conto che allattando alla mamy è sconsigliato mangiare sia molluschi che crostacei.
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ANTIPASTO
insalata di polpo con patate
muffin di salmone
PRIMO
Crespelle al sapore di mare
SECONDO
grigliata di seppie e calamaretti
orata in forno con patate
insalata mista
DOLCE
Torta tenerezza con crema al limone
SPUMANTINO e scintilline per festeggiare!
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Promette bene... passaremo tutto il pomeriggio a preparare la cena insieme, tra mamme, con le piccole e soprattutto con la Birbina a buttare all'aria tutto...già mi vedo a rincorrerla per la casa mentre fruga ed esplora curiosa il nuovo ambiente.
Tra una chiacchera e una risata si farà sera...la pappa, la poppata, la nanna e la nostra cenetta!
CIN CIN!
Un nuovo anno che se ne va!
Un desiderio avverato e uno nuovo da cullare per la prossima alba!
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BUON 2010 e che possiate avere sempre il vento in poppa, che il sole vi splenda in viso e che il vento del destino vi porti in alto a danzare con le stelle!

29 dicembre 2009

Amici della Pausa Pranzo e Turisti notturni

Sono curiosa come una scimmia, e questo ormai è noto ai più, questa è la ragione per cui mi capita di sbirciare su HISTAS la distribuzione delle visite del blog durante la giornata...e di fantasticare su come arriviate al mio blog e su cosa vi spinga a sostare e magari a tornare.
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Molte sono le visite sull'ora del pranzo, soprattutto tra le 13 e le 14.
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Siete mamme in ufficio, in pausa pranzo di fronte al pc con un vasetto di yocca o un'insalata scondita alla ricerca della forma fisica perduta?
O con un tramezzino stragonfio per accumumulare qualche caloria supplementare?
O con una doppio caffè per cercare di scacciare il sonno di una notte in bianco?
Chissà. La mia fantasia galoppa.
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Oppure vi immagino ad accendere il pc di fretta dopo aver messo a nanna il pargolo, con le antenne dritte per cercare di captare ogni minimo rumore e movimento,
vi immagino alla ricerca di un minuto da dedicare a voi stesse, in casa come ME, con la voglia di viaggiare per il mondo almeno con la fantasia e con un po' di minestrina sul ciuffo!
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Poi ci sono gi Amici che passano di qua nella notte profonda, non sono molti, qualche presenza costante e qualche "turista", a voi soprattutto dedico il mio pensiero...
Vi immagino sveglie per la faticosa poppata della notte, al pc per non dormire, e col pupo attaccato al seno,
vi immagino in piedi di notte per qualche preoccupazione, o con delle grandi pancione, in attesa, insonni per mille motivi... alla ricerca di qualche indizio sull'avventura che vi apprestate ad iniziare, o magari la panciona è solo un desiderio e vi affacciate curiose a questo mondo con il vostro piccolo ancora solo nella mente
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Chiunque voi siate BENVENUTE! E benvenuti se siete Uomini (ops!)
Questo spazio è anche vostro, ricordatelo sempre, grazie per essere passate e se vi va tornate!

26 dicembre 2009

Vincitrice BLOG CANDY "Una ricetta per un Natale speciale"

Il gran giorno è arrivato!
Per cercare di essere professionale per estrarre il vincitore del 1°BLOG CANDY di Mammoline Mugello ho cercato di utilizzare il famoso sito RANDOM.ORG
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Conoscendo tre parole in croce di inglese, ed essendo una schiappa col pc non è stata proprio una passaggiata, ma alla fine la lista che è uscita (List randomiser) è :


1.Tuttodoppio+1
2Laura
3.Elenina
4. Mela
5.Aniceandcinnamon
6.Maggie
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Quindi Tuttodoppio+1 è la vincitrice della copia del Piccolo Principe + uno sfogo creativo della sottoscritta!
Invito la fortunata ad inviarmi il suo recapito all' email mammolinemugello@libero.it, e con i tempi delle Poste Italiane il suo premio arriverà!

Grazie alle altre per aver partecipato e ancora buone feste a tutti!

23 dicembre 2009

Caro Babbo Natale


Caro Babbo Natale,

sarai stanco per il tuo viaggio nel mondo, allora siedi un attimo, latte e biscotti sono per te.
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Non aprire il tuo sacco dei doni per noi quest'anno, il regalo più bello in questa casa è già arrivato.
Il suo sorriso riempie il nostro cuore, e anche il Natale ha ritrovato la sua magia.
Il suo stupore per la neve e per le lucine, gli occhi che brillano solo per uno sguardo, il calore del suo primo abbraccio, il mondo ha un sapore diverso da quando c'è lei.
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Tanta fatica nel seguirla e nell'inseguirla, ma andare a dormire la sera con il cuore che straborda d'amore e il sorriso sulle labbra è già un immenso regalo.
Come lo scoprirsi e crescere giorno per giorno nel ruolo di mamma e babbo inventando soluzioni, cercando di capire, ma più spesso di intuire la strada migliore da percorrere.
Caro Babbino quando ci hai mandato la Birby ti devi esser dimenticato nel sacco il libretto delle istruzioni, lo abbiamo cercato dappertutto, ma forse è stato meglio così!
Prima di ripartire per la tua corsa nel mondo, Babbo caro, se puoi lascia a Birbina tanta salute e serenità e a me e a Karateka tanta pazienza.
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Buon Lavoro e auguri a tutti per un Natale Speciale.

21 dicembre 2009

Un barattolo di latta e qualche tappo, basta poco che ce vò!-TUTORIAL

E' quasi Natale ed eccomi qua a presentarvi un'altra idea bislacca.
Questo gioco nasce in un nevoso pomeriggio, cercando di assecondare la voglia di sperimentare che Birbina mostra in questo periodo (quasi 10 mesi).
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E' davvero una trovata semplice ma ha riscosso un gran successo, soprattutto per il tintinnare dei tappi nel barattolo di latta che fa letteralmente impazzire Birbina.
Quando il barattolo è pieno viene utilizzato anche come maracas e fa un bel fracasso.
La mia piccola ancora non riesce ad inserire i tappi nella finestrella, ma ci sta lavorando e questa nuova sfida la tiene ben impegnata ;)
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INGREDIENTI:
-Un barattolo di latta tipo questo del biscotto granulato
-Nastro adesivo di carta
-Forbici
-Biadesivo
-Un foglio di carta colorata, non mancherà certo con tutti i regali di Natale!
-forbici
-tappi di barattolini (io ho usato quelli dei vasetti del fruttino omogeneizzato)
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FONDAMENTALE: Per la sicurezza del piccolo, fasciare più volte il bordo del barattolo di latta con il nastro di carta fino a che passando un dito sul bordo lo si sente liscio morbido.
Posizionare una striscia di nastro biadesivo sulla circonferenza inferiore del barattolo e una striscia sulla circonferenza superiore, filo al bordo.
Appoggiare la carta colorata ben stesa sul barattolo facendola aderire al biadesivo, foderando tutto il barattolo ed eliminando eventuali eccedenze con le forbici.
Incidere con le forbici una finestra sul tappo di misura leggermente superiore a quella dei tappi scelti.
Il risultato potrebe assomigliare a questo:




Chiudere il barattolo e il gioco è fatto, buon divertimento!

NATALE con i Fiocchi

Neve che turbini in alto e avvolgi le cose di un tacito manto.
Neve che cadi dall'alto e noi copri coprici ancora, all'infinito:
imbianca la città con le case,
con le chiese, il porto con le navi, le distese dei prati.
(U.Saba)


Brrr che freddo...era dal 1985 che non cadeva tanta neve così in Mugello! Ok lo ammetto nel post Strano Dicembre ho dato una GUFATA storica!

Sabato mattina una strana luce filtrava dall'avvolgibile ed ho pensato "stai a vedere che c'è una sorpresa!"

Ho aperto e mi sono ritrovata in un paesaggio da fiaba.
40 cm di neve coprivano i prati, i tetti, le auto, praticamente TUTTO.
E' stato bellissimo riscoprire la neve attraverso gli occhi meravigliati di Birbina che la vedeva per la prima volta.
La bambina che è in me ha cominciato a scalpitare, troppa la voglia di una corsa in quel candore.
Abbiamo infilato Birby nel tutone, l'abbiamo messa nel MEI TAI sotto al giaccone di karateka e ci siamo avventurati alla scoperta di questo nuovo mondo ( ok siamo due matti, ne sono consapevole!)
Birby ha toccato la neve e l'ha pure assaggiata, ma penso che sia rimasta colpita soprattutto dall'immensa luce di quella mattina.
Io è Karateka, i veri bambini della situazione, abbiamo rotolato e saltato nella neve, poi felici siamo rientrati e, tornati nei nostri panni di adulti, abbiamo valutato anche i danni della neve:
le macchine che non partono ( ghiacciato anche il gasolio, siamo arrivati a -20 gradi nella notte) e il ghiaccio che ha spaccato il contatore dell'acqua= siamo senza acqua.
Troveremo una soluzione, non riesco ad essere dispiaciuta di questa MAGIA, questo Natale si preannuncia davvero con i fiocchi!

19 dicembre 2009

Ultimi giorni del CANDY: ritardatari a bordo!

Da sotto mezzo metro di neve vi ricordo che sono gli ultimi giorni per partecipare al PRIMO CANDY di MammolineMugello " Una ricetta per un Natale speciale."

Scadenza mezzanotte 24 dicembre!

Oltre alla copia del Piccolo Principe per il fortunato vincitore c'è una piccola SORPRESA nata dalla mia creatività natalizia..

Curiosi?
Che aspettate Partecipate!

18 dicembre 2009

NIDI e SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA in MUGELLO


Prima di tutto facciamo chiarezza tra le varie tipologie di servizi alla prima infanzia previste dalla Regione Toscana (L.R. 32/2002)


ASILO NIDO
L’asilo nido è un servizio a carattere educativo per la prima infanzia ed è rivolto ai bambini e alle bambine in Grassettoetà compresa fra tre mesi e tre anni. L’asilo nido consente l’affidamento quotidiano e continuativo dei bambini a figure diverse da quelle parentali, con specifica competenza professionale. Risponde al bisogno di custodia e cura delle famiglie in cui i genitori lavorano e costituisce una esperienza ricca e stimolante per i bambini e le bambine che hanno l’opportunità di condividere in gruppo il gioco, le scoperte, la crescita emotiva e cognitiva.
CENTRO GIOCO EDUCATIVO
Il Centro Gioco Educativo è un servizio a carattere educativo e ludico rivolto a bambini e bambine in età compresa tra 18 mesi e 3 anni. E’ un servizio educativo improntato alla flessibilità e prevede la frequenza dei bambini per alcuni giorni alla settimana e per alcune ore al giorno. E’ privo di servizio mensa.
CENTRO DEI BAMBINI E DEI GENITORI
Il Centro dei bambini e dei genitori è un servizio a carattere educativo e ludico, rivolto a bambini e bambine di età compresa tra tre mesi e tre anni, organizzato secondo il criterio della flessibilità. Il Centro dei bambini e dei genitori prevede la frequenza da parte di bambini accompagnati da un genitore o da un altro adulto di riferimento.

I servizi di centro gioco e centro bambini e genitori vengono spesso attivati dalle strutture di Nido, se siete interessati a queste tipologie di servizio vi consiglio di contattare la struttura a voi più vicina e di chiedere informazioni sull'attivazione dei servizi integrativi (si chiamano così).

Gli indirizzi che sono riuscita a reperire in rete sono questi, aspetto le vostre integrazioni!

Borgo San Lorenzo:

-Nido d’infanzia Aquilone Sagginale in via Sagginalese, 31 Tel. 055 8490344
-Asilo Nido Brucoverde si trova in via Curiel, 1 . Tel. 055 8456169
-Il nido d'infanzia privato accreditato "Pesciolino Rosso", si trova in via G.Galilei,26 Tel. 055 8455078

Dicomano

-Centro Infanzia Solletico, Piazza trieste, 34 tel: 055 8386902

Scarperia

-Scuola Materna Parrocchiale (e nido), Via San Martino, 4 tel: 055 8430685 con sezione distaccata "Scricciolo" a Sant'Agata
-Asilo nido “Nido dei nonni” Villaggio San Francesco Via Senni, 61 Tel 055-8453811

Vicchio

-Asilo Nido Pandolce, V. Rossini, 1 tel: 055 8497429

San Piero a Sieve

-Asilo nido Pan Pepato Loc.Pianvallico (Borgonuovo)

Barberino di Mugello

-Asilo nido Via Petrarca, 2 Tel. 055-8417953

17 dicembre 2009

IKEA e originale

Sono una fans di IKEA: semplicità, stile, praticità...e soprattutto prezzi ragionevoli!
Navigando, navigando ho scoperto che esiste un vero e proprio movimento di Hacker dell'Ikea e sono rimasta davvero colpita.
Prendete un qualunque mobiletto IKEA, un po' di fantasia, qualche accessorio et voilà un oggetto originale e personalizzato...
Sul sito IKEA HACKER trovate una raccolta molto vasta, proveniente da tutto il mondo, di idee per rielaborare e personalizzare mobili, oggettistica e complementi di arredo che hanno come partenza mobili ed oggetti del marchio svedese.
Se poi andate nell'area bambini la meraviglia aumenta, non vi svelo di più...lascio a voi l'ebrezza della scoperta.
Per chi si appassionasse al genere ho trovato un altro sito sullo stesso stile in lingua spagnola : Piratas de Ikea
Ho un'ideuzza che mi frulla in testa...quasi quasi divento un hacker ikea anche io.

15 dicembre 2009

PER 30 MINUTI DI SONNO- Problem solving mamming 2°puntata


Cosa sono 30 minuti di sonno?

Per molte persone un valore da poco.

Ma chiedilo ad una neomamma cosa sono 30 minuti di sonno.

Nel primo mese di Birbina avrei pagato una fortuna per poter fare una ronfatina supplementare. L'unico pensiero che rivolgevo a me stessa e non alla mia piccola era questo:" Sonno, sonno, dormire, dormire".
Mi è successo anche di sognare di dormire...pazzesco!
Appena la piccola si appisolava, se avevo un nonno o il marito a disposizione, fuggivo con la velocità della luce sotto le coperte e cosa assai strana per me, appena toccavo il letto cadevo in un sonno profondissimo.


Poi i ritmi lentamente si sono ricostituiti, ma i 30 minuti di sonno supplementare restano ad oggi un sogno nel cassetto e un obbiettivo su cui lavorare ronf...ronf... scusate mi sono appisolata!


Ed ecco che vi presento la seconda puntata ( la prima è quì) del Problem solving mamming direttamente dalla seconda lezione del corso che sto seguendo al lavoro.


Enigma da risolvere:


Ogni mattina devo prendere il treno nel paese vicino alle 6.55 (sigh!) per andare a lavorare, mi sveglio alle 5,45 (sigh!sigh!) sarà possibile guadagnare 30 minuti di sonno e non perdere il treno?

Andiamo a descrivere nel dettaglio le varie azioni che compio la mattina per vedere se posso risparmire qualche minuto:


Sveglia 5,45


  • Igiene personale 10 minuti

  • trucco 5 minuti

  • Preparazione Borsa da "viaggio" di Birbina e suo abbigliamento per la giornata 20 minuti

  • preparazione thè 10 minuti

  • scelta mio abbigliamento 10 minuti

  • colazione 5 minuti

  • tragitto per stazione 10 minuti

TRENO ORE 6,55


Allora vediamo se ho capito bene, analizzo queste azione usando i paramentri dello SFORZO e dell' IMPATTO.

Ad esempio una soluzione con alto impatto, ma che richiede un alto sforzo sarebbe prendere un elicottero per andare al lavoro! Poco praticabile direi.

Mentre un' azione con basso impatto e basso sforzo sarebbe truccarmi in treno visto che risparmierei solo 5 minuti.


Soffermandomi su questa analisi salta all'occhio che con una diversa organizzazione, ad esempio preparando i vestiti e la borsa di Birbina la sera, scegliendo la sera i miei vestiti, e facendo il thè prima di andare a letto (cosa banale, ma che vi giuro non mi era mai venuta in mente) posso risparmiare ben 40 minuti! Incredibile!

Sono tutte azioni che hanno un impatto rilevante come tempo (almeno 10 minuti impiegati) e che posso modificare con poco sforzo.


Ci ho provato...e funziona!


Non sapete (o forse sì) la soddifazione del puntare la sveglia alle 6,15, il gusto e il sapore di quei trenta minuti di sonno guadagnati.


Avvolte basta davvero poco, solo soffermarsi con un foglio ed una penna e cercare di guardare il quotidiano, che spesso ci scorre in maniera automatica tra le mani, da una posizione diversa.

13 dicembre 2009

STRANO DICEMBRE

Questo è Dicembre quest'anno...


Aria tersa e cristallina

Cielo azzurro profondo

Alberi nudi

Il nostro castello illuminato dal sole


Questo è Dicembre quest'anno...

Sorrisi e sciarpa

Carezze di tiepido sole

La natura addormentata
Voglia di cantare e passeggiare


che bella l'aria d'inverno col sole,

che bel regalo queste giornate,
il Natale di avvicina, forse tra qualche giorno farà capolino la neve e arriverà Natale


...io per ora CANTO!

10 dicembre 2009

Decorazioni per il tuo Primo Natale

Preparando questo Natale, ho pensato a TE, piccola mia!
Visto che sei così curiosa e gattoni ovunque l'albero di Natale quest'anno lo abbiamo fatto pieno di lucine colorate ed alto alto ( non di dimensioni, ma di collocazione!)
Del presepe solo il simbolo, avrò tempo, quando capirai per raccontarti come è nato "Quel Bambino".
Ho pensato di stupirti con un gioco di luci e movimenti, e con un tocco speciale: i suoni.
Così nasce questa semplice decorazione fai da te.
Dalla mia fantasia e dall'ispirazione trovata qui
Per realizzarla basta veramente poco:
un filo di lenza, una bottoglia di plastica da tagliare a striscioline, del nastro rosso, una spillatrice, dei campanellini e un po' di pazienza. Il mio risultato nel dettaglio è questo:

La decorazione è leggera e visivamente poco ingobrante.
Mi piace il gioco di trasparenze, il gioco della luce che si riflette sulla plastica e l'effetto quasi magico dei campanelli sospesi nell'aria...
e soprattutto i campanellini volanti hanno lasciato a bocca aperta Birby che non si stanca di seguirli mentre ondeggiano nell'aria e di ridere quando li sente tintinnare.

non MI mangia


Non MI mangia, non Mi mangia....

Per chi non è toscano questa affermazione può evocare fantasie cannibalesche, ma in Toscana "non mi mangia" lo dicono le mamme, esclusivamente riferendosi ai loro bambini.

E' da una settimana che anche io sono entrata nell'esercito delle mamme del "non MI mangia." E vi confesso che ne avrei fatto volentieri a meno.
Se ci penso non credo di avere reali motivi per preoccuparmi.
Birbina è inappetente, alterna pasti voraci a digiuni...ma se guardo nell'arco della giornata, qualcosa mangia sempre. E poi una spiegazione razionale forse c'è: in una settimana le sono spuntati, di colpo e senza preavviso, due dentoni davanti comportando "smanie e gonfiori" tipici ( ed io che le avevo già comprato la dentiera come regalo di Natale, serve a qualcuno?).

Se razionalmente lo sò, allora perchè quel rifiuto del piatto mi fa strigere così il cuore?

Nel preparare il cibo e nel nutrire la mia piccola metto tanto amore, le verdure fresche, il coniglio allevato dal nonno, l'olio migliore...e lei non è che non mangia, non MI mangia...

C'è qualcosa che lega indissolubilmente Me mamma al cibo come gesto d'amore, questo l'ho capito e l'espressione letterale toscana lo mostra chiaramente.
NON MI MANGIA= non mangia ME (mamma, amore) e questo irrazionalmente al cuore di mamma fa male.

Lo scrivo e me lo ridico dentro per prenderne coscienza e affrontare il prossimo digiuno più sportivamente dicendo "mangerà quando ha fame", così schiaccerò il languorino del cuore e sorriderò alla mia piccola peste con due denti.
O almeno spero!

07 dicembre 2009

La forza delle Mamme (problem solving mamming) 1° PUNTATA


E' più forte di me.

Sono ad un corso di formazione per lavoro e trasporto tutti i concetti acquisiti nella mia vita di mamma. Parlano di contesti aziendali, di "problem solving" nei rapporti di team e nella mia mente affiorano "problem" casalinghi e di maternage. Ma?

In fondo che male c'è, anche fare la mamma è un po' un "mestiere" e quindi questo trasferimento di competenze mi potrebbe essere utile.

Un esempio?

Una piccola riflessione su questo concetto:
INERZIA PSICOLOGICA:
è la tendenza a pensare sempre secondo lo stesso schema logico consolidato, a seguire lo stesso percorso per trovare la soluzione. L'inerzia psicologia permette di attivare percorsi di soluzione in maniera automatica, ma se il problema non rientra negli schemi consolidati della persona il rischio è di non vederlo neppure "ma se io ho sempre fatto così".

"Ed eccola qua la forza della neo-mamma primipara" ho pensato.

La mamma appena nata è libera totalmente da questa inerzia, non ha percorsi di soluzioni preconfezionati, non ci sono strade di soluzione già percorse.
Anche per questo forse si sente spaesata e disorientata.
Questa però è anche la sua forza.
Il cervello della mamma si "arrabatta" per cercare la soluzione al problema, ed è costretto ad esplorare, ad ascoltare il suo piccolo per cercare indizi utili per trovare la soluzione, cercando di sintonizzarsi su di lui, non avendo strade già percorse nella sua esperienza.
Penso a come ho cercato soluzioni per il pianto di Birby, per la sua nanna...spesso ho attivato tanta fantasia.

Quell'attenzione e quella capacità di ascolto così speciali che appartengono alla mamma nei primi giorni e che favoriscono l'empatia col suo piccolo forse nascono anche da questo...

e forse, anche per questa mancanza di inerzia psicologica, che mi trovo a fare questa riflessione a partire da un concetto di un corso di formazione aziendale.

05 dicembre 2009

CINEMAMME: le neo mamme al cinema


Un pomeriggio al cinema per una neomamma può essere un miraggio e l'inverno in casa è davvero lungo da passare.
Guardate un po' che iniziativa carina ho trovato "fruzzicando" in rete, in una noiosa serata invernale (appunto!) :


Un cinema che dà l'opportunità alle mamme (e ai papà) in fase di allattamento di andare al cinema con i neonati con proiezioni ad hoc alle 11,30 e alle 18,30.
Le proiezioni sono a basso volume ed il cinema è attrezzato per i piccoli accompagnatori (con fasciatoio, pannolini, scalda biberon) e i biglietti sono a prezzo agevolato (3 Euro).

L'iniziativa è realizzata a Roma dall'associazione Città delle mamme in collaborazione con un cinema e soggetti pubblici...ma chissà che questa idea non si possa estendere ad altri contesti sarebbe davvero bello!
Semino lanciato...qualcuno lo raccolga, please!

02 dicembre 2009

UN ARCOBALENO IN BOTTIGLIA-TUTORIAL

Vi racconto un gioco semplice, forse scontato e molto conosciuto, ma di grande successo.



Ho trovato questo gioco in entrambe le case dei nonni di Birby (una bottiglia di plastica con dentro un po' di riso o della pasta), l'idea in tutti e due i casi è stata delle nonne. A quanto raccontano anche io e Karateka da piccoli ci divertivamo molto con questo gioco. Così ho pensato di raccontarvelo con un piccolo tutorial e di renderlo più allegro colorando il riso da mettere dentro.



Il principio è molto semplice: intorno agli otto mesi i bambini vengono molto attratti dalle cose piccole, basta guardare con quale cura rincorrono le briciole sul piano del seggiolone. Questo gioco permette loro di avvicinare piccole cose come riso, pasta ma anche bottoni, palline, pezzetti di cannucce colorate, e di esplorarle in sicurezza, attraverso una bottiglia di plastica.


Altro aspetto piacevole di questo gioco è dato dal suono che il materiale all'interno produce scuotendo la bottiglia e che lo rende un semplice strumento musicale.
Ma bando alle chiacchere veniamo a noi...questa è la variante del gioco con riso colorato che ho preparato per Birby:
INGREDIENTI BASE:
-Una bottiglietta di plastica vuota con tappo
-riso
-due ciotoline
-carta velina colorata (meglio se di colori accesi)
-un colino
-acqua
-colla vinilica



STEP 1

Spezzettare la carta velina colorata scelta e mettere ogni colore in un diverso contenitore. Aggiungere il riso bianco e acqua fino a coprire completamente il riso e la carta. Lasciare macerare il composto per una notte.

Il colore della carta velina si trasferirà e verrà assorbito dal riso in maniera uniforme, brillante e duratura (con questo metodo si realizza anche il riso colorato da lanciare agli sposi all'uscita della chiesa)

STEP 2


Scolare l'acqua del composto con un colino e lasciare asciugare in una teglia mescolando di tanto i tanto.
L'essiccazione del riso può essere anticipata (soprattutto in inverno) con questo semplice trucchetto: mettere il riso nel colino e asciugare con il Phon a distanza ( altrimenti il riso si tosterà!).

STEP3

Quando il riso è perfettamente asciutto inserirlo nella bottiglia in una quantità che non ne superi 1/3 della capienza (altrimenti non suona!). Come già scritta la bottiglia può essere arricchita da altri piccoli oggetti colorati, io ad esempio ho aggiunto delle piccole conchiglie.

STEP 4


Per la sicurezza del bambino, importante sempre, ma fondamentale quando il bambino è così piccolo, spalmare di colla vinilica l'interno del tappo e avvitarlo. Quando sarà asciutto sarà impossible aprire il tappo che risulterà così sigillato con la bottiglia e...
Il gioco è fatto!

Avvolte davvero basta poco. ENJOY

P.S.Questo tutorial ha lo scopo solo di raccontare una semplice idea di una mamma ideosa e non ha la pretesa di insergnare proprio niente!

Questo post partecipa al blogstorming

Vi segnalo una iniziativa carina " Dammi solo un quarto d’ora: concorso a premi di genitoricrescono" a cui non ho resistito a partecipare.

30 novembre 2009

IT'S HOT-IT'S NOT , nove mesi insieme

La mia Birby ha 9 mesi, da oggi più tempo nel mondo che nella mia pancia!
Proprio per celebrare questo traguardo, che ha coinciso con l'inizio del suo gattonamento e della simpatica "fase dell'anguilla", che ho pensato di segnalare gli oggetti che in questi mesi si sono rivelati, anche inaspettatamente, utili e ci hanno facilitato un po' la vita: "it's hot" e quelli che invece sono risultati inutili e superflui acquitati sull'onda della mammità ... "it's not"

ZERO-TRE MESI
"it's hot"

-crema Penathen (quella nella scatola tonda) ottima per ogni tipo di arrossamento del sederino utilizzata in alternanza all'olio lavato (ricetta naturale della mia nonna)

-orsetto cencino "che odora di mamma" per neonato (utilissimo per abituare Birby a dormire da sola)

-olio di mandorle non profumato (quello commestibile) da utilizzare per massaggiare la piccola dopo il bagnetto e anche la mamma ;)

-ciuccio (salvatore di schiamazzi notturni)

-giostrina carrillon con apette che girano (dall'effetto davvero ipnotico, è stata oggetto persino del primo sorriso di Birby)

-sondino da neonato (non mi voglio dilungare in dettagli su questo strumento, che se osservato nell'utilizzo può sembrare uno strumento di tortura, ma per la nostra vita è stato davvero prodigioso ed ha evitato a Birbina colichine & Co.)

-Aspiracaccole di cui ho già ampiamente parlato quì.


"It's not"

-Coppette assorbilatte ( dalle usa e getta di marchio coop a quelle super antibatteriche...facevano tutto tranne che assorbire...un consiglio, anche se la mia carriera da allattatrice è stata breve , provate con 2 fazzolettini di cotone! )

-marsupio classico (con la Birby non ha funzionato, e per fortuna ce lo avevano prestato...consiglio prima dell'acquisto di valutare le stagioni in rapporto ai mesi del pupo/a)

-il costosissimo cuscino nanna sicura (che doveva servire per modellare la testa della Birby che nelle prime settimane era un po' piatta dietro e che col senno di poi poteva benissimo essere sostituito da 2 asciugamani arrotolati)

-Sterilizzatore a freddo (sostituibile con una qualunque bacinella con tappo e dentro acqua e apposito disinfettante)

3-5 MESI

"it's hot"

-Palestrina (la Birby ci ha giocato in più modi e davvero tanto)

-Box ( utilissimo, inizialmente ci poggiavo Birby su due cuscini, ma almeno stavo tranquilla anche se rotolava e dovevo andare in bagno)

-Mordicchio (uno di quei giochini per le gengive da mordicchiare, anche se ha sbavato tanto ma dei dentini ancora nessuna traccia)

"It's not"

-Scarpine (davvero inutili anche se carine esteticamente, e poi tolgono ai bimbi la possibilità di un'attività che piace loro tantissimo: ciucciarsi i piedi! E se non lo fanno adesso...)

-Girello (sconsigliato dalla nostra pediatra abbiamo deciso di non utilizzarlo...anche se lo avevamo ereditato)

5-9 MESI

"it's hot"

-MEI TAI (poteva essere il trip di un giorno e invece è stato vero amore, lo uso non solo a passeggio, ma anche per addormentare la piccolina che ora comincia a pesare in braccio)

-bavagli IKEA incerati con tasca (da quando li ho scoperti lavo molto di meno)

-un mini passatutto (trasportabile anche in borsa con cui frullo tutto alla piccina anche se siamo fuori, evitando così gli omogeneizzati)

-tutone da notte con piedini (così la Birby può rigirarsi nel lettino quanto vuole senza avere freddo)

-Lettini da campeggio ( per allestire "posti nanna" in casa dei nonni)

-Balla Balla (uno strano gioco, una specie di altalena a molla da appendere alla porta, su cui i piccoli si divertono un sacco. Per chi non lo conoscesse è prodotto da CAM, a noi lo hanno prestato),

-il poncho di lana peruviano (colorato, versatile e caldo può essere indossato anche nel MEI TAI)


"It's not"

-Seggiolino da appendere al tavolo per mangiare (prestato e mai usato, ci dava l'impressione di essere poco sicuro, molto meglio i modelli che si allacciano alla sedia)

-Super robot cuoci pappa (abbiamo preferito il classico pentolino sul fornello con le verdure fresche che magari cuocevo in quantità e surgelavo)

-tappeto (ho un tappeto bellissimo e grandissimo, ma la Birby gattona ovunque tranne che lì sopra)


Nove mesi suonati di vita insieme pieni dei tuoi sorrisi, delle tue scoperte, del nostro sguardo sempre più complice ed ecco il nostro vero must...
LE PASSEGGIATE all'aperto, cantando...

E' arrivato QUADROTTO grazie!

Stamani mi è arrivato a casa un gradito regalo: QUADROTTO (lo vedete nella foto)

Ho scritto un post in questa iniziativa del Blog cafè et voilà... mi sono aggiudicata con sorpresa questa meraviglia.

Sono rimasta molto colpita dalla sapienza e dall'amore con con cui è stato realizzato e dall'eleganza e la raffinatezza della confezione. GRAZIE ancora.

27 novembre 2009

LA FASE DELL'ANGUILLA (gattonare che passione)


Si definisce "Fase dell'anguilla" quel momento (ditemi che è un momento per favore!) in cui il tuo piccolo ogni volta che viene preso in braccio o trattenuto si dimena come un matto fino a scivolarti dalle braccia.
Il dimenio può portare a un bel capitombolo da parte della mamma e del pupo, visto gli impressionanti movimenti da contorsionista agiti dal baby.
Nel caso di Birbina questa fase sta coincidendo con la fase del gattonamento e dell'esplorazione. Se ne va a tutta velocità per tutta la casa e quando mi sembra esausta e cerco di prenderla o trattenerla in braccio attiva "la fase anguilla" per liberarsi e tornare, in un batter d'occhio, alla sua esplorazione.
Come tutti i bambini è molto attratta dalle peggio cose: secchio della spazzatura, forno, bidet.
E batte delle capocciate degne di nota e difficili da prevedere anche se cerco di andarle dietro continuamente, spesso anche io a gattoni ( ma che fatica...).

Passerà è un momento, una fase, vero?

Un aspetto positivo però c'è...il mio pavimento è sempre più pulito visto l'effetto MOCIO UMANO del gattonamento continuo...ma?!

25 novembre 2009

Welcome GILDA, la marionetta calzino



Questa è Gilda...

...il mio primo tentativo di fare una marionetta per Birby a partire da un calzino single appartenente al CLUB del calzino scompagnato (tema a cui a breve dedicherò un post ).

Gilda ha preso vita in un giorno di ferie ( le ferie invernali mi tappano la vena creativa ok, lo ammetto!) mentre la Birbina faceva il suo riposino pomeridiano.

Gilda è una vera vamp con tanto di rossetto rosso e frangetta verde.

Come potete vedere nella foto sotto, quando si riposa è piuttosto insignificante.



ma quando si anima è una vera rock star, soprattutto quando si muove sulle note del suo brano preferito: I Will Survive di Diana Ross. E allora sì che canta, balla e da il meglio di sè.

Non pensavo che un calzino indossato su una mano potesse essere così versatile, invece è possibile con pochi e semplici movimenti far cantare, afferrare oggetti, ridere la simpatica Gilda.

Non vi dico la faccia di Birbina quando, seduta sul seggiolone, ha visto sbucare Gilda dal tavolo.

Ha assunto un'espressione tra lo stupito e lo spaurito, tra l'incuriosito e l'intimorito... ha guardato tutta l'esibizione a bocca aperta, finchè d'un tratto è esplosa in un pianto disperato...

Ok tesoro mio, la mamma è stonatina, ok il calzino scelto per dar vita a Gilda è di un grigio topino da far intristire anche il gatto, ok forse la Gilda con quei labbroni rossettosi è piuttosto inquietante per un novemesienne...ok la metto nel cassetto... ci riproverò!

Per chi incuriosito avesse voglia di sperimentare, per creare una "Gilda" occorrono più o meno questi ingredienti:

-un calzino (meglio se colorato)

-2 bottoni uguali per gli occhi ( se non volete una marionetta strabichina)

-ago e filo ( qui si che sono ua schiappa)

-un pezzettino di nastrino o panno lenci rosso per la lingua

-Lana colorata per i capelli

-rossetto e matita per gli occhi per decorare i particolari (oppure pennarelli o pittura).

E POI TANTA FANTASIA!

23 novembre 2009

LEI lecca il pavimento, IO sterilizzo

Birbina ha visto il suo primo biberon, molto (troppo) presto.
All'epoca era minuscola e per proteggerla ho preso la comune abitudine di sterilizzare tutto ciò che metteva in bocca: biberon e ciuccio. Sterilizzavo diligentemente dopo ogni poppata "a freddo" e una volta la settimana facendo bollire tutto in una pentola con l'acqua (metodo ammazza germi della nonna).

Così è diventata consuetudine...e ho continuato fino ad oggi.

No, non sono una fissata con l'igiene. Non ho mai lavato i vestiti con il disinfettante (ok lo ammetto una sola volta l'ho fatto e i vestiti dopo sapevano di sardina, forse avevo esagerato) e i giochi li lavo ogni tanto, ma il ciuccio e i biberon sempre.

Da ieri però Birbina gattona come un fulmine girando per la casa e vi giuro ho avvertito un brivido di disgusto quando l'ho vista soddisfatta che leccava il pavimento.

"Userò più spesso il vaporetto" mi sono detta, ma dopo un minuto ho notato che la piccola era attratta da una sedia e in un batter di ciglia era lì che leccava di vero gusto, una alla volta, le zampe di legno.

No, non ce la posso fare... anticorpi, ragazzi cari, fate il vostro lavoro e io mi chiedo:

"Ha ancora un senso sterilizzare?"

21 novembre 2009

8 cose su di me

Maggie mi ha invitato a raccontare 8 cose su di me, accetto l'invito ed eccoMI qua:

1. 6 nomi con cui ti chiamano: Dida, bengalina, Big, Bigetta, Ma Ma , Ohhh ( questo lo odio!)

2. 3 cose che indossi in questo momento (tenuta da notte sexi):
-calzettoni a righe colorate
-pantofole blu con cuoricini
-pigiama bianco e rosa con scritto davanti "Baciami".

3. 3 cose che hai fatto, stanotte, ieri e oggi:
-stanotte ho scaldato i piedi freddi del mio amore;
-ieri gli ho scaldaro la minestra di ceci;
-oggi mi sono scaldata io facendo 3 lavatrici e passando il vaporetto per tutta casa ( essai sudati è 60 mq!)

4. cose che hai mangiato:
-ieri a cena: pizza;
-oggi a pranzo: tacchino e radicchio;

5. 2 persone a cui hai telefonato oggi:
-mamma
-my sister

6. 2 cose che hai fatto oggi:

-una marionetta con un vecchio calzino ( la vedrete presto su questi schermi)

-c'era il sole e sono andata a spasso con Birby nel Mei Tai

7. 3 bibite preferite:
-coca cola,

-estathe (sì proprio quello),

-spuma al ginger

8. 3 cose che desideri intensamente:

-un viaggio

-arrivare presto a primavera

-un lavoro vicino a casa


Se le fa piacere partecipare a questa simpatica catena di Sant'Antonio passo il testimone a Elisa (ELAIZA)

19 novembre 2009

PRIMO BLOG CANDY "Una ricetta...per un Natale speciale"



1800 visite al Blog (1800 grazie!) e il Natale si avvicina.
Come conciliare le due cose?

Con un Blog Candy a tema natalizio intitolato:

“UNA RICETTA ... per un NATALE SPECIALE”
Come funziona il BLOG CANDY?

Le regole sono poche e semplici: -inserire un vostro commento in questo post, lasciando “la Ricetta” che renderà speciale il vostro Natale (un dolce, un antipasto un primo, ma anche un pensieri, un desiderio, una speranza, una fantasia) entro le ore 24 del 24 dicembre 2009

- creare nel vostro blog un post al mio blog candy inserendo il link di questo concorso, per chi invece è iscritto a Facebook dovrà condividere il link sulla propria bacheca.

La notte del 24 dicembre mi farò aiutare dall’innocente manina della Birbina per estrarre il nome del vincitore.

Il fortunato vincitore (verificato il rispetto delle 2 regole sopra) riceverà una copia del mio libro preferito “ Il piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry.

Un Classico per grandi e piccini, da conservare con cura o da regalare a una persona cara.

Perché in fondo in fondo a Natale più che mai...

“ Le cose essenziali sono invisibili agli Occhi”

Partecipate numerosi!

18 novembre 2009

La costanza premia


Il 24 settembre ho messo in camerina di Birbina un materassino da palestra con un duplice scopo: assecondare la voglie di sperimentare nuove andature e posizioni di Birbina (emerse al mare) e costringere me, la mamma pigrona, fungendo da monito, ad iniziare un po' di ginnastica tonificante per la mia pancetta post parto (che al mare ho odiato assai!).

Il primo giorno è andata piuttosto bene: Birbina ha fatto le sue evoluzioni, che inizialmente consistevano nel mettersi a pancia sotto e inarcare la schiena tirandosi sulle braccia, e io ho fatto una serie (10, ma solo 10) di addominali..."per iniziare non male!" mi sono detta.

Il giorno seguente Birbina ha continuato i suoi esercizi con fantasia, io ho saltato i miei perchè dovevo fare il bucato.
Ogni giorno la piccoletta continuava il suo allenamento con una costanza invidiabile, pari solo alla fantasia della sua mamma faticona nell'autoinventarsi scuse per non bruciare mezza caloria con un po' di ginnastica.

Morale della favola?

Birbina è passata in un mese dalla posizione distesa a quella a quattro zampe, ha poi sperimentato la posizione a elefante e il gattonamento a marcia indietro e da oggi ha ingranato la prima marcia e gattona in avanti... ah dimenticavo sta già sicura in piedi e accenna qualche passetto ( 8 mesi e tre settimane, non male direi).

E la sua mamma?

E' ancora lì che si lamenta della sua panzetta, e quasi quasi sta pensando di mettersi un brillante nell'ombelico e di sfruttare "l'effetto budino" imparando la danza del ventre...ma forse è troppo faticoso anche quello.

FIGLIA (anche) DI BRUNETTA


ok lo ammetto, è arrivato il momento di fare outing.

La mia piccolina, sì proprio la Birbina, è figlia anche del ministro bassotto.

Vi racconto di una "quasi giovane" laureata, masterizzata, che vagava tra un co.co.co. e un'attività emergente da libero professionista, con con contratto part-time sottopagato in una posizione di grande responsabilità. Questa è la storia di libri divorati, di stage a gratis, di tanta passione e di uno stipendio altalenante.
Una storia oggi come tante (sigh!).

Il nostro è un sogno di famiglia tanto cullato, ma più volte rimandato perchè i figli "sull'altalena" sono ce la siamo sentita di farli salire...

Finchè...un concorso pubblico, poche speranze, la voglia di provarci, un posto a tempo indeterminato, una città lontana, 180 concorrenti...e incredibilmente la mia vittoria (qualche volta i miracoli accadono).

Così il posto fisso, le ambizioni ridimensionate sì, la vena creativa un po' tappata ok, 100 km al giorno in treno, ma finalmente la stabilità mai assaporata, e il sogno di famiglia che diventa, appena pensato, realtà.

La creatività ha trovato un altro spazio e la nostra creazione più bella ha visto la luce: è arrivata Birbina. Figlia di tanto amore e di un posto fisso nella pubblica amministrazione.

14 novembre 2009

TRACCE di TE



Questa immagine è più grande delle altre perchè proviene dalla mia fotocamera e racconta proprio di Te.

E' la tua prima traccia colorata.

E' la storia di una mattina di ferie passata in casa con la mia bimba a giocare con il colore per la prima volta.

E ora la parola a Birbina:
La mia mamma è matterella, stamani ha tappezzato tutto il pavimento con fogli di giornale, poi ha acceso la stufina, perchè faceva freschino e mi ha un po' spogliata, credevo di fare il bagno...e invece?
Invece mi son trovata tra tanti piattini pieni di colore e per me allora è stata festa.
Ho iniziato con diffidenza ad avvicinarmi, ho toccato con curiosità e poi mi ci sono tuffata dentro.
E poi ho rotolato, strusciato, zampettato sui fogli e per magia dove passavo lasciavo un segno.
E ho guardato la mamma stupita e lei mi ha detto " Birbina guarda, sono tracce di te, sei proprio te".
Poi la mamma sul quel mare di fogli e colore ha messo una piccola tela bianca, materiale nobile, da grande occasione. E mi ha inzuppato le manine nel fuxia e i piedini nel verde, e ha immortalato quell'attimo premendomeli sulla tela.
E sono rimasta lì.
Una traccia di me e dei miei otto mesi è stampata per il futuro.

E poi ho fatto il bagnetto davvero, e stanca stanca, inebriata dalla forza dei colori, mi sono addormentata subito e la mia mamma, mi sa che è ancora a pulire!

11 novembre 2009

LA VALIGIA PER L'OSPEDALE - PARTO


"la valigia sul letto è quella di un lungo viaggio..."

Care quasi mamme, questa è la lista dell'occorrente per la valigia dell'ospedale che mi è stata consegnata quando stava per nascere Birby, spero vi possa essere utile.

Care mamme, mi piacerebbe ripensare con voi a questa lista per commentare, col senno di poi, cosa è stato davvero utile, cosa no, aggiunte, consigli e correzioni che potranno essere davvero utili alle prossime mammoline e creare una lista più aggiornata e completa

MAMMAGrassetto:

-cartella ostetrica (libretto di gravidanza ed esami effettuati)

-documento di riconoscimento e codice fiscale per denuncia di nascita

-tazza bicchiere e posate

-beauty case (occorrente per cura personale)

-ciabatte

-mutandine di cotone o di carta o a rete usa e getta

-calzini

-asciugamani, pannocarta

-camice da notte aperte davanti per il travaglio


-accappatoio e ciabattine da doccia ( se si sceglie la stanza del parto naturale)

NEONATO:

-2-3 tutine (cotone o spugna a seconda della stagione)

-copertina per culla (non indispensabile)

-3-4 body (cotone o lana)

-3-4 scarpine o calzettoncini cotone o lana

-3-4 camicioline a pelle seta-lino


Garzine sterili, rete ombelicale, alcool denaturato, acqua ossigenata, cotton fioc,cotone, forbicine, pannolini.

10 novembre 2009

MAGIE E OMBRE: lo stupore degli 8 mesi

A 8 mesi e mezzo Birbina e si meraviglia con tutto. A giochi tecnologici con lucine e suoni preferisce spesso giocare con oggetti del mondo: una bottiglia di plastica, un cucchiaino d'acciaio, una piccola busta di carta.

Da un po' di giorni ci stupisce con trucchi di magia che mi fanno pensare che se continua così potrebbe avere un futuro più fortunato di mago Silvan.

Lo spettacolo si svolge sul seggiolone, la sera dopo la pappa.
Io e Karateka ci sediamo di fronte a lei pronti per applaudire.

Inizia l'esibizione: il primo numero è denominato " la moltiplicazione dei fogli".
Birbina viene fornita di un bel foglio di scottex. Lo guarda, lo afferra, ammicca agli spettatori con una risata sdentata (già ma i denti?) e poi comincia a concentrarsi, a concentrarsi finchè strap! Il foglio si trasforma in 2 fogli! Magia, magia! E ogni volta Birbina ride soddifatta, e noi? APPLAUSO.
Il gioco va avanti e da un fogli appaiono 4, poi 6 poi 8 foglietti finchè i pezzetti di carta sono così piccoli che Birbina fatica a maneggiarli. Allora tenta il colpo finale dello spettacolo: far sparire i pezzettini nella sua bocca (per il momento siamo riusciti a sventare il finale, ma con grande delusione e proteste da parte dell'illusionista). APPLAUSI!

Per distrarla passiamo al secondo numero che si intitola "Chi l'ha visto?"
Proponiamo a Birbina in sequenza dei piccoli oggetti (ma non troppo piccoli) un cucchiaino, un sonaglio, una pallina...e lei come per magia con un solo colpo di mano...li fa sparire dal piano del seggiolone. Ride di gusto cercando per la stanza i giochi lanciati e noi? APPLAUSI!

Siamo arrivati al gran finale a cui partecipiamo tutti e tre. Si spenge la luce del soggiorno, si accende la luce del cucinotto e come per magia appaiono sul muro le nostre ombre.

Quando Birbina sarà più grande mi allenerò per fare le ombre con le mani a forma di animali , per ora le brillano gli occhi anche se vede svolazzare la mia mano o se l'ombra del suo babbo le fa ciao.

La avvicino al muro, rincorre con le mani la sua ombra che le sfugge sempre per un briciolino...questa sì che è vera MAGIA!

Una ostetrica speciale

In questo post trovate una lettera di ringraziamento rivolta a Cristina, l'ostetrica del consultorio ASL di Scarperia che è stata pubblicata da un gruppo di mamme sul Galletto (Giornale del Mugello) sabato 7 novembre.
A voi come sempre la possibilità di raccontare e commentare.


Alla "nostra" Cristina
.

Non è possibile descrivere fino in fondo quanto una mamma "alle prime armi" soprattutto, abbia bisogno anche lei di calore, comprensione e affetto, così come lei incessantemente dà al suo Cucciolo.
A Scarperia c'è un piccolo ma immenso tesoro per tutte noi, che queste cose le offre spassionatamente: è l'ostetrica Cristina.
Ci ha accompagnate fin da quando i nostri Piccoli erano ancora in pancia, accogliendo con pazienza i nostri mille dubbi e paure, tranquillizzandoci, confortandoci ad ogni minimo problema comparso. E così ha continuato anche in seguito, quando uno dopo l'altro le nostre Gioie sono arrivate nelle nostre vite. Ultimo, ma solo in ordine cronologico, il bellissimo corso di massaggio al neonato che abbiamo frequentato nel mese di ottobre: ancora una volta Cristina è stata non solo una preziosa operatrice, ma anche una dolce amica.
Un'occasione questo ringraziamento anche per far conoscere a tutti che, accanto ad un mondo di critiche e lamenti verso il Sistema Sanitario, almeno quì c'è un piccolo grande mondo che funziona veramente, e in un ambito poi, quello del servizio alla donna in gravidanza e che poi partorisce, che è spesso sottovalutato, ma che in realtà è molto più importante di altri, visto che è da lì che iniziano a formarsi gli adulti di domani.
A te cara Cristina, grazie.
Grazie di vero cuore.


I "tuoi " bimbi del corso di massaggi di ottobre e le loro "tue" mamme di Scarperia

07 novembre 2009

INFLUENZA A : IL TOP è Topo Gigio

I giornali e la TV ci martellano con le notizie della diffusione del virus.

Ma sarà davvero pandemia?
Non ho le competenze per entrare in merito a questo.

Ai posteri l'ardua sentenza.

Nella mia realtà sul tema tutti fanno apparentemente gli spavaldi e gli indifferenti, ma dentro le borsette fanno capolino le bottigliette di amuchina gel (anche nella mia), e se qualcuno sull'autobus ha la tosse, il vicino minimo minimo trattiene il respiro a costo di diventare blu, altri si coprono la bocca con il bavaro della giacca o con la sciarpa, che se uno sale in quel momento può pensare di trovarsi in un paese arabo.

Vi confesso che qualche effetto dell'allarmismo mediatico in tema di influenza lo comincio a sentire anche io, soprattutto nei confronti della Birbina. Anche se cerco di resistere a condotte assurde (tipo la quarantena preventiva) usando la razionalità.

Menomale, ma menomale che a rassicurarci e a darci qualche consiglio davvero utile ci ha pensato TOPO GIGIO (il tono è ironico se non si fosse capito).

Inizialmente ho pensato che la pubblicità fosse studiata per i bambini, maggiori "untori" del virus, in fondo il topastro appartiene al loro mondo e al loro linguaggio.

Poi ho ascoltato bene le regole:

1) lavarsi spesso e bene le mani non solo con l’acqua, ma anche con il sapone (e questa potrebbe andare)

2) coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto se si starnutisce; e buttare il fazzoletto nella spazzatura; (un po' improbabile per un bambino che quando starnutisce, se è educato si mette la mano davanti al viso, ma è già un miracolo se chiede un fazzoletto e non si pulisce la mano ai pantaloni o il naso con la manica)

3) se ci si dimentica di lavare le mani, non toccare occhi, naso o bocca;( è sì penso che questa proprio se la ricorderanno tutti)

4) cambiare spesso l’aria in casa ( tipico della competenza e abitudine dei bambini arieggiare le stanze di casa)

5) in caso di febbre, tosse o raffreddore, restare a casa e chiamare il medico di famiglia (anche questa tipica regola da pupi, a meno che non sia aggiornata io e i bambini tecnologici di oggi siano così emancipati da telefonare al pediatra da soli.)

Insomma cercando di contenere la mia vena polemiche ho concluso che le regole non erano proprio rivolte ai bambini.

E allora mi chiedo, ma con tutto l'allarmismo che avete fatto, l' esperto più credibile che avete a disposizione per rassicurare e dare indicazioni alla popolazione è un TOPO!

Nè un dottore, un esperto di virus, un esponente ASL, no il più credibile è TOPO GIGIO!

A VOI I COMMENTI, io è meglio che stia zitta!

05 novembre 2009

RICORDI DI PANCIA: i miei pensieri in un filo

Lo scorso anno proprio in questo periodo ero in attesa di Birbina già a casa dal lavoro.
Era molto freddo e passavo buona parte delle mie giornate sul divano, vicino al camino. Non riuscivo a leggere un libro, perchè la mia testa era piena di pensieri, non riuscivo a guardare la TV perchè facevo fatica a concentrarmi, mi assentavo.

La mia mamma mi consigliò di provare a realizzare qualcosa per la mia Birby e di convogliare tutta quell'energia e quel flusso continuo di sogni e idee in un filo. Lo aveva fatto lei, per noi, e in me era reale il ricordo della mia copertina bianca con le margherite e di quella color acqua di mia sorella, il senso di protezione che provavo stringendo quella copertina e soprattutto il suo profumo "di mamma".

Sul momento mi sembrò un'idea bislacca, ma ci ho provato.

E così sono andata al mercato a scegliere con cura il lenzuolino base, poi ho scelto il soggetto e i fili da utilizzare color arcobaleno. E giorno dopo giorno, pensiero dopo pensiero, nell'attesa che prendeva sempre più un senso, la mio/suo capolavoro ha preso forma...
ogni punto un pensiero dedicato, ogni attimo un sogno, è stato importante impegnare del tempo in qualcosa di costruttivo che vedevo crescere, come il mio pancione, sotto le mie mani.

E quando il ginecologo mi informò che probabilmente Birby aveva fretta di nascere, accellerai il lavoro, e quando Birby respirò il mondo per la prima volta fu bellissimo darle il benvenuto avvolgendola nel lenzuolino ricamato dai miei sogni e pensieri.

BLOG CANDY: Annunciazione! Annunciazione!

Annunciazione! Annunciazione!

Avviso mamme, quasi mamme, amici, nemici e simpatizzanti che quando il contatore delle visite a questo blog raggiungerà i 1800 contatti partirà il primo BLOG CANDY di Mammoline!

Quindi venite a trovarci...

Cos'è il BLOG CANDY?

Si tratta di un concorso creato dal Blog con un piccolo PREMIO a cui si partecipa seguendo poche e semplici regole e scrivendo un post.

Le indicazioni, le scandenze e le altre informazioni?
Prossimamente su questi schermi...seguiteci!

04 novembre 2009

ACQUATICITA': a sguazzo con OLGA

ELENA CI RACCONTA COSì LA SUA ESPERIENZA A SGUAZZO CON OLGA:
Ciao! Sono Elena, la mammolina della piccola Olga!
Mi è stato chiesto di scrivere due righe sulla nostra esperienza in acqua...semplicemente bellissima!

Tutti i Lunedì mattina alle 9.30 partiamo di coppia io e un'altra mammolina di Scarperia con i nostri pesciolini per portarli a sguazzare un pò nell'acqua della piscina di Borgo San Lorenzo, dove ci sono tanti altri bambini che vanno dai 50 giorni fino ad 1 anno.

Ad attenderci al bordo piscina c'è l'ostetrica Paola Greco e Nilde la bagnina, che ci preparano un ambiente molto accogliente, fatto di tanti tappetoni dove ogni mamma sveste il suo bambino e lo prepara ad entrare in acqua con un bel massaggino!

Una volta in vasca... ci lasciamo andare affidandoci completamente al potere avvolgente dell'acqua, facendo scivolare i corpicini tutti nudi dei nostri bambini in questo fluido dalle molteplici qualità benefiche e lasciando che si esprimano come loro vogliono. Si vedono allora bambini che si agitano euforicmente sguazzando come dei veri pesciolini...e l'Olga è una di questi, altri che si poppano proprio di gusto il loro pollicino forse per trovare sicurezza... e anche in questo caso l'Olga è una di questi. Spesso ci sono bambini che vogliono dare ancora una poppatina ( ...ebbene sì, possiamo allattare anche in acqua!), qualcuno addirittura è arrivato ad addormentarsi nell'acqua e ovviamente il più delle volte si sente tossire per qualche bevutina!!!Nell'acqua con noi viene anche l'ostetrica che ogni tanto passa a darti qualche consiglio e talvolta prende il tuo bambino e lo fa sguazzare un pò lei, facendogli fare anche qualche veloce tuffettino sotto l'acqua, che alla mamma apprensiva può fare un pò paura, ma in realtà non c'è nessun pericolo, anzi ai bambini sembra piacere moltissimo! Nell'acqua stiamo circa 20 minuti, poi una volta usciti, ci sono tante piccole vaschette rosa e celesti dove puoi fare il bagnetto al tuo bambino e poi rivestirlo con tutta comodità nei tappetoni!

L'unica cosa che ci chiedevamo noi mamme e che un pò ci preoccupava era...COME FACCIAMO POI NOI A LAVARCI E PREPARARCI?...Molto semplice, proprio perchè vi assicuro che spesso non fai in tempo a finire di vestire il tuo bambino che già DORME!!!!!

Da quanto sguazzano, dopo sono completamente COTTI, così noi mamme possiamo fare tutto molto tranquillamente!

Insomma un'esperienza bellissima, che consiglio a tutte le mamme perchè è un modo diverso per comunicare con i vostri piccoli e per ritrovarsi e confrontarsi con altre mammoline!Recentemente,vista la numerosa affluenza, sono stati fatti due gruppi, uno alle 9.30 e uno alle 10.15, con circa 6 bambini per gruppo.OTTIMA IDEA!

La prima volta è per prova, per vedere se al bambino può piacere o meno questo tipo di esperienza, quindi paghi una entrata al costo di 7 euro, dopodichè se intendi continuare fai l'abbonamento che comprende 4 entrate da consumare in 2 mesi, al costo di 28 euro!

Un saluto a tutte le mammoline del Mugello e ai vostri piccoli da Elena e dalla piccola Olga!!!!
Corso di Aquaticità:

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