24 giugno 2010

TEMPO SUPPLEMENTARE "DI GIOCO"

Tempo supplementare. Ne avrei davvero bisogno.
Un tempo in più per dormire, per sistemare la casa, per stare con la mia piccina, per dedicarmi a me (urge un passaggio dall'estetista e dalla parrucchiera).
Nel calcio è facile, basta che la partita termini in pareggio e una fischiatina dell'arbitro e la partita si prolunga. Fosse così anche nelle nostre giornate!
Inebriata dall'atmosfera dei mondiali il mio tempo supplementare lo tolgo spesso al sonno. Le mie passioni le coltivo la sera, finchè al fischio di fine partita non crollo sul letto.

Anche i bambini spesso sembrano aver bisogno di un tempo supplementare, lo noto sopratutto al nido. Quando sono intenti a giocare, a preparare caffè nella piccola cucina (perchè poi fanno proprio e sempre il caffè non me lo spiego), a mettere a letto bambole, a fare girotondi e vengono chiamati, ad esempio per andare in bagno, sembrano spesso scocciati e delusi nel dover lasciare il gioco interrotti a metà di un'azione.

Allora ho pensato: perchè non lasciare loro un tempo supplementare, per concludere "l'azione di gioco"?

Non si tratta di moltiplicare il tempo, mi spiego meglio. Nel calcio al fischio dell'arbitro per il tempo supplementare i giocatori sono consapevoli che avranno spazio per 15 minuti di azione e si avviano a cercare di concludere nel miglior modo possibile. Per i bambini potrebbe funzionare così. Quando decidiamo che è quasi ora di richiamare i bambini per cambiare attività, può essere utile avvisarli prima dicendo ad esempio "Tra 10 minuti, lasciamo i giochi e andiamo a lavarsi le mani", facendo attenzione che il bambino abbia recepito l'informazione immerso nei suoi mondi fantastici.
La cognizione del tempo, nei piccoli non è chiara, ma l'avvertimento, dovrebbe aiutarli ad avviarsi a concludere l'azione di gioco e al vero richiamo la resistenza dovrebbe essere minima. Almeno questo è quello che sperimento nei miei contesti di lavoro.

E se non funziona?

Sarà utile mettere a punto strategie per impostare i calci di rigore!

3 commenti:

  1. a me sembra una bella idea!!
    Memole è un pò tutta speciale e adora i rituali del pre sonno. Quando dico "è pronta la pappa" schizza come una scheggia lasciando qualsiasi tipo di attività, si ingozza, poi finisce e mi indica i dentini quindi andiamo a lavarli poi preghierine in braccio e a letto. Per fortuna tutto questo le piace moltissimo quindi almeno questo problema non devo risolverlo. Per ora. Però sono sicura che sia un buon metodo.

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  2. @maggie: anche io per il memento con la Birby non ho problemi. Da quello che osservo i bambini fanno più fatica a lasciare il gioco sopratutto quando questo diventa totalizzante (dopo i due anni) quando nel gioco sei davvero una pasticcera, un cavaliere, un meccanico, un cavallo, un cane o un gatto!!!!

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  3. Giuro mi basterebbero 30 minuti supplementari al giorno per riprendermi dalla mammità e fare quelle due cose che vorrei...(sì lo so, ho comprato l'ombrellone, ma è stato un vero colpo di testa!!) ;)

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